Sistema di ritenuta

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Nella sicurezza automobilistica, il sistema di ritenuta è un dispositivo nato per evitare collisioni ed urti ai bambini in caso di incidente stradale.

In Italia, il loro utilizzo è reso obbligatorio per chi trasporta ragazzi di peso inferiore a 36kg e statura inferiore al metro e mezzo dall'articolo 172 del Codice della strada.

I vari tipi ed i gruppi[modifica | modifica wikitesto]

Di norma, il sistema di ritenuta è costituito da elementi morbidi (culla, cuscino o guanciale, seggiolino) dotati di dispositivi di regolazione e di fissaggio al veicolo con lo scopo di limitare lo spostamento del corpo (e quindi di ridurre il rischio di lesioni) in casa di brusca decelerazione o di collisione.

Esistono due tipi di ritenuta: quello che prevede un ancoraggio con le normali cinture di sicurezza e quello Isofix. Il sistema Isofix è uno standard di sicurezza concepito per agganciare il seggiolino per bambini al sedile dell'auto in modo diretto. Dal 2014 questo standard è obbligatorio per tutti i nuovi veicoli con 4 o più posti. Uno dei suoi principali vantaggi è la semplicità del sistema di fissaggio e la sicurezza offerta.

Sono attualmente omologati in Italia quattro gruppi di ritenuta regolamentati dalla normativa ECE r44/04:

  • Gruppo 0: per bambini da 0 a 10 Chilogrammi di peso (seggiolino);
  • Gruppo 0+: per bambini da 0 a 13 Chilogrammi di peso (seggiolino);
  • Gruppo 1: per bambini da 9 a 18 Chilogrammi di peso (seggiolino);
  • Gruppo 2: per bambini da 15 a 25 Chilogrammi di peso (seggiolino o cuscino o guanciale);
  • Gruppo 3: per bambini da 22 a 36 Chilogrammi di peso (cuscino).

Come si può facilmente notare, i gruppi sono abbastanza elastici: un bambino di 24 kg, ad esempio, può essere inserito sia nel secondo gruppo sia nel terzo. Ciò è stato fatto per dare ai genitori di un figlio di tale peso la possibilità di trasportarlo pur senza avere cuscini nella vettura.

Norme[modifica | modifica wikitesto]

Il sistema di ritenuta deve essere omologato e dotato di contrassegno secondo le normative stabilite dal Ministero dei Trasporti. Il suo utilizzo è obbligatorio fino al raggiungimento dei 36kg e 1,50 metri: in caso contrario il conducente subisce una sanzione di 68,25 € (2005); ed il decurtamento di cinque punti dalla patente di guida. In caso di reciva nell'arco di un bienno è prevista anche la sospensione della patente

Esenzioni[modifica | modifica wikitesto]

I bambini di età inferiore a tre anni che occupano i sedili posteriori devono essere trattenuti da un sistema di ritenutasono esentati solo se sono trasportati con un veicolo sprovvisto di tale sistema, purché siano accompagnati almeno da un passeggero di età non inferiore a 16 anni.

Solo i bambini trasportati sui sedili posteriori del taxi o di autovetture da noleggio con conducente in servizio urbano o su itinerari da e per stazioni ferroviarie, porti e aeroporti, se accompagnati da una persona di almeno 16 anni di età possono non utilizzare il sistema di ritenuta.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Child occupant protection; SAE SP - 0986
  • Child occupant protection - 2nd Symposium Proceedings; SAE P - 316
  • Air bag technology 1999; SAE SP - 1411
  • Karl Weber, Child passenger protection, in Accidental injury - biomechanics and prevention (2000)

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]