Sinfonia Turangalîla

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Turangalîla-Symphonie
Maurice Le Roux 2.jpg
Maurice Le Roux dirige la Sinfonia Turangalîla
Compositore Olivier Messiaen
Tonalità Varie
Tipo di composizione Sinfonia per due solisti, pianoforte e onde musicali, e per grande orchestra sinfonica
Epoca di composizione 17 luglio 1946 - 29 novembre 1948
Prima esecuzione Symphony Hall, Boston, 2 dicembre 1949
Pubblicazione Durand & Cie., Parigi, 1953
Durata media 1 ora e 25 minuti
Movimenti
  1. I - Introduction
  2. II - Chant d'amour 1
  3. III - Turangalîla 1
  4. IV - Chant d'amour 2
  5. V - Joie du sand des étoiles
  6. VI - Jardin du sommeil d'amour
  7. VII - Turangalîla 2
  8. VIII - Développement de l'amour
  9. IX - Turangalîla 3
  10. X - Final

La Sinfonia Turangalîla (in francese Turangalîla-Symphonie) per pianoforte, onde Martenot e grande orchestra o, più semplicemente, Turangalîla è una sinfonia composta da Olivier Messiaen dal 17 luglio 1946 al 29 novembre 1948 e revisionata dallo stesso compositore francese nel 1990[1].

Etimologia[modifica | modifica wikitesto]

Storia[modifica | modifica wikitesto]

L'opera fu commissionata al compositore francese nel 1945 dal contrabbassista, direttore d'orchestra e mecenate musicale Serge Koussevitzky. La prima mondiale ebbe luogo il 2 dicembre 1949, con la Boston Symphony Orchestra diretta da Leonard Bernstein che accompagnava Yvonne Loriod al pianoforte e Ginette Martenot alle onde. In Francia l'opera fu eseguita per la prima volta a Aix-en-Provence con l'Orchestre National de la Radiodiffusion Française diretta da Roger Désormière, il 25 luglio 1950.

Strumenti dell'orchestra[modifica | modifica wikitesto]

L'orchestra richiede:

  • legni: ottavino, 2 flauti, 2 oboi, corno inglese, 2 clarinetti e un clarinetto basso in si bemolle, 3 fagotti;
  • ottoni: 4 corni in fa, tromba in re, 3 trombe in do, cornetta in si bemolle, 3 tromboni e tuba;
  • da otto a undici percussionisti per: triangolo, woodblock, temple block, piatto piccolo turco, piatti, piatto cinese, tam-tam, tamburo, tamburello, maracas, tamburo provenzale, cassa chiara, grancassa, vibrafono e otto campane tubolari;
  • tastiere: carillon (Glockenspiel a tastiera) e celesta;
  • archi: 16 violini primi, 16 violini secondi, 14 viole, 12 violoncelli e 10 contrabbassi.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Olivier Messiaen, Turangalîla-Symphonie pour piano solo, onde Martenot solo & grand orchestre, Parigi, Durand Editions Musicales, 1953, ISMN 979-0-044-07072-5.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Olivier Messiaen, Turangalîla-Symphonie pour piano solo, onde Martenot solo & grand orchestre, Parigi, Durand Editions Musicales, 1953, ISMN 979-0-044-07072-5.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]