San Francesco d'Assisi (opera)

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San Francesco d'Assisi
Titolo originale Saint François d'Assise (scènes franciscaines)
Lingua originale francese
Musica Olivier Messiaen
Libretto Olivier Messiaen
Fonti letterarie fonti medievali
Atti tre
Epoca di composizione 1975-1983
Prima rappr. 28 novembre 1983
Teatro Opéra Garnier
Prima rappr. italiana nessuna
Versioni successive
Personaggi

Saint François d'Assise (scènes franciscaines) (in italiano San Francesco d'Assisi (scene francescane)), è un'opera in tre atti e otto quadri composta da Olivier Messiaen. L'autore cominciò la stesura del libretto su commissione di Rolf Liebermann per l'Opéra Garnier. La composizione della musica impegnò l'autore dal 1975 al 1979 mentre l'orchestrazione dal 1977 al 1983. La partitura venne pubblicata dall'ottobre 1988 al luglio 1992.

Commissione[modifica | modifica wikitesto]

Soggetto[modifica | modifica wikitesto]

Ruoli[modifica | modifica wikitesto]

  • L'Angelo (L’Ange) - soprano
  • San Francesco (Saint François) - baritono
  • Il Lebbroso (le Lépreux) - tenore
  • Frate Leone (Frère Léon) - baritono
  • Frate Masseo (Frère Massée) - tenore
  • Frate Elia (Frère Elie) - tenore
  • Frate Bernardo (Frère Bernard) - basso
  • Frate Silvestro (Frère Sylvestre) - basso
  • Frate Rufino (Frère Rufin) - basso
  • Coro: I Frati (Les Frères), la voce di Cristo

Trama[modifica | modifica wikitesto]

L'azione si svolge in Italia nel XIII secolo.

Atto I[modifica | modifica wikitesto]

Quadro I : La croce[modifica | modifica wikitesto]

San Francesco spiega a Frate Leone per l'amore di Cristo deve sopportare con pazienza tutte le contraddizioni, tutte le sofferenze. Questa è la "perfetta letizia".

Quadro II : Le Laudi[modifica | modifica wikitesto]

Dopo la preghiera del Mattutino con i Fratelli, San Francesco rimane solo e prega Dio per poter conoscere un lebbroso ed essere in grado di amarlo.

Quadro III : Il bacio al lebbroso[modifica | modifica wikitesto]

In un lebbrosario un lebbroso, orribilmente macchiato di sangue e coperto di pustole, protesta contro la sua infermità. Francesco entra e, seduto accanto a lui, gli parla dolcemente.  Un angelo appare sotto la finestra e dice: "Lebbroso, il tuo cuore ti accusa, ma Dio è più grande del tuo cuore". Turbato dalla voce e dalla bontà di San Francesco, il lebbroso è pieno di rimorso. San Francesco lo abbraccia e miracolosamente il lebbroso guarisce e danza di gioia. Più importante della guarigione del lebbroso è la crescita della Grazia nell'anima di San Francesco e la sua gioia per aver trionfato su se stesso.

Atto II[modifica | modifica wikitesto]

Giotto - Leggenda di San Francesco, Sermone agli uccelli.

Quadro IV : L'angelo viaggiatore[modifica | modifica wikitesto]

In una strada nella foresta di La Verna un angelo appare, travestito da un commesso viaggiatore. Bussa alla porta del monastero far rumore enorme, che simboleggia la venuta della Grazia. Frate Masseo apre la porta. L'Angelo fa a frate Elia, vicario dell 'ordine, una domanda sulla predestinazione. Frate Elia si rifiuta di rispondere e spinge l'Angelo all'esterno. L'Angelo bussa alla porta di nuovo e fa la stessa domanda a frate Bernardo, il quale risponde con molta saggezza. Dopo che l'Angelo è andato, frate Bernardo e frate Masseo si guardano a vicenda, Bernard osserva: "Forse era un angelo ..."

Quadro V : L'angelo musicista[modifica | modifica wikitesto]

L'angelo appare a San Francesco per dargli un'anticipazione della beatitudine celeste, suona un assolo sulla sua viola. Il suono è così glorioso che Francesco sviene.

Quadro VI : Predica agli uccelli[modifica | modifica wikitesto]

Ad Assisi, presso Carceri vi è una grande quercia verde in primavera con sopra molti uccelli che cantano. San Francesco, seguito da frate Masseo, fa una predica agli uccelli e li benedice solennemente. Gli uccelli rispondono con un grande coro in cui non si sentono solo gli uccelli dell'Umbria, in particolare la capinera, tipica di Carceri, ma anche gli uccelli provenienti da altri paesi per esempio dall'Isola dei Pini, nei pressi della Nuova Caledonia.

Atto III[modifica | modifica wikitesto]

Quadro VII : Le stigmate[modifica | modifica wikitesto]

La Verna, di notte, in una grotta sotto una roccia a strapiombo, san Francesco è da solo. Viene visualizzata una grande croce. La voce di Cristo, simboleggiato da un coro, si sente quasi continuamente. Cinque fasci di luce partono dalla Croce e colpiscono entrambe le mani, i piedi, e il lato destro di San Francesco, con lo stesso rumore enorme che ha accompagnato il bussare dell'Angelo. Queste cinque piaghe, che ricordano le cinque piaghe di Cristo, sono la conferma divina della santità di Francesco.

Quadro VIII : La Morte e la Nuova Vita[modifica | modifica wikitesto]

San Francesco sta morendo, steso a terra. I Fratelli sono tutto intorno a lui. Dice addio a tutti coloro che ha amato, e canta l'ultima strofa del suo Cantico delle creature, la strofa di "nostra Sorella morte corporale". I Fratelli cantano il Salmo 141. L'Angelo e il lebbroso appaiono a San Francesco per confortarlo. San Francesco pronuncia le sue ultime parole: « Musica e Poesia mi hanno condotto a Te: come immagine, come simbolo e come difetto di Verità [...] abbagliami per sempre col tuo eccesso di Verità..." muore. Le campane suonano. Tutto scompare. Mentre il coro canta la Risurrezione, un raggio di luce illumina il luogo dove si trova il corpo di San Francesco. L'illuminazione aumenta fino a diventare insostenibile e accecante. Cala il sipario.

Storia della composizione[modifica | modifica wikitesto]

Olivier Messiaen nel 1930

Libretto[modifica | modifica wikitesto]

Partitura[modifica | modifica wikitesto]

Debutto[modifica | modifica wikitesto]

La prima rappresentazione dell'opera avvenne a Parigi, nell'Opéra, Salle Garnier, il 29 novembre 1983.

Reazioni della critica[modifica | modifica wikitesto]

Rappresentazioni teatrali[modifica | modifica wikitesto]

Discografia[modifica | modifica wikitesto]

Esistono tre registrazioni integrali dell'opera più una quarta parziale.

data 6-9/12/1983 22/8/1985 28/9/1986 8/1998
direttore Seiji Ozawa Lothar Zagrosek Kent Nagano Kent Nagano
orchestra Opéra di Parigi ORF Synphonieorchester Radio Synphonie Orkest Hallé Orchestra
coro Opéra di Parigi Coro dell'ORF/Arnold Schoenberg Nederlands Kamerkoor Arnold Schoenberg
l'Angelo Christiane Eda-Pierre Rachel Yakar Maria Oran Dawn Upshaw
San Francesco José van Dam Dietrich Fischer-Dieskau Philippe Rouillon José van dam
il lebbroso Kenneth Riegel Kenneth Riegel John Gilmore Chris Merritt
frate Leone Michel Philippe Gilles Cachemaille Phil Frohnmayer Urban Malmberg
frate Masseo Georges Gautier Gérard Garino John Aler
frate Elia Michel Sénéchal Robert Tear Bruce Bruwer Guy Renard
frate Bernardo Jean-Philippe Courtis Sebastian Vittucci Charles van Tassel Tom Krause
frate Silvestro
frate Rufino
casa discografica Cybelia Orfeo KRO Hilversum Deutsche Grammophon
registrazione dal vivo dal vivo (quadri III, VI, VII, VIII) dal vivo dal vivo

Note[modifica | modifica wikitesto]


Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Silvia Corbetta, Olivier Messiaen: Saint François d'Assise. Cammino verso la joie parfaite, Varese, Zecchini Editore, 2009, ISBN 978-88-87203-76-9.
  • (FR) AA.VV., L'Avant Scène Opéra n°223: Saint François d'Assise, Parigi, Éditions Premières Loges, novembre-dicembre 2004, ISBN 2-84385-202-1.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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