Simploche

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La simploche (dal greco symplokē, «intreccio»), detta anche complexio o intreccio, è una figura retorica che combina l'anafora con l'epifora, ripetendo parole o gruppi di parole sia all'inizio sia alla fine di ogni frase di una serie.

Esempi:

  • Quis eos postulavit? Appius; quis produxit? Appius.
(Cicerone).
  • Guàrdate da l'odorato, lo qual ène sciordenato,
ca 'l Segnor lo t'ha vetato:
guarda!
Guàrdate dal toccamento, lo qual a Deo è spiacemento,
al tuo corpo è strugimento:
guarda!
(Jacopone da Todi, Laudi, VI, 10-13)

Anafora, epifora e simploche sono figure del parallelismo, che è la collocazione "in parallelo" di suoni, di parole, di forme grammaticali, di strutture sintattiche, di cadenze ritmiche: dei componenti, insomma, del discorso a tutti i livelli della sua organizzazione.

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