Sillosuchus longicervix

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Sillosuchus
Sillosuchus.jpg
Scheletro ricostruito di Sillosuchus
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Animalia
Phylum Chordata
Classe Sauropsida
Sottoclasse Diapsida
Infraclasse Archosauromorpha
(clade) Archosauria
Ordine Rauisuchia
Superfamiglia Poposauroidea
Genere Sillosuchus
Specie S. longicervix

Il sillosuco (Sillosuchus longicervix) è un rettile estinto, appartenente ai rauisuchi. Visse all'inizio del Triassico superiore (Carnico, circa 225 milioni di anni fa) e i suoi resti sono stati ritrovati in Sudamerica (Argentina). Possedeva un insolito collo allungato.

Descrizione[modifica | modifica sorgente]

Questo animale è noto per alcuni resti fossili incompleti, sufficienti però a ricostruire un rettile di medie dimensioni, lungo circa tre metri. Il corpo era forte ma relativamente snello, e le zampe dovevano essere piuttosto allungate. Il collo era insolitamente lungo se raffrontato a quello di altri rauisuchi. Il cranio non è noto, ma si suppone potesse essere privo di denti e dotato di un becco, analogamente a quello di altri animali simili noti in Nordamerica (Shuvosaurus, Effigia). Analogamente, si pensa che Sillosuchus possa aver avuto un'andatura bipede.

Classificazione[modifica | modifica sorgente]

Sillosuchus appartiene a una famiglia di arcosauri nota come poposauridi, che raggruppa alcune forme molto specializzate dotate di lunghe zampe e con portamento bipede. Si suppone che i suoi più stretti parenti fossero i nordamericani Effigia e Shuvosaurus. I resti di Sillosuchus sono stati ritrovati nella provincia di San Juan (Argentina nordoccidentale), nella ben nota formazione di Ischigualasto, che ha restituito i fossili di alcuni tra i più antichi dinosauri (come Herrerasaurus, Pisanosaurus, Eoraptor).

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Alcober, O. and Parrish, J. M., 1997, A new Poposaurid from the Upper Triassic of Argentina: Journal of Vertebrate Paleontology, v. 17, n. 3, p. 548-556.