Sigma Sagittarii

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Sigma Sagittarii
Sagittarius constellation map.svg
Classe spettrale B2,5 V
Distanza dal Sole 228 a.l.
Costellazione Sagittario
Coordinate
(all'epoca J2000)
Ascensione retta 18h 55m 15,9s
Declinazione -26° 17′ 48″
Dati fisici
Diametro medio 7,48 × 106 km
Raggio medio 5 R
Massa
7,8 M
Velocità di rotazione 201 km/s
Temperatura
superficiale
20 000 K (media)
Luminosità
3300 L
Indice di colore (B-V) −0,22
Età stimata 31,4 milioni di anni
Dati osservativi
Magnitudine app. 2,05
Magnitudine ass. −2,14
Parallasse 0,01454 ± 0,00088 mas
Moto proprio AR: −13,87 mas/anno
Dec: 52,65 mas/anno
Velocità radiale −11,2 km/s
Nomenclature alternative
Nunki, Sadira, 34 Sagittarii, HR 7121, CD -26°13595, HD 175191, SAO 187448, CPD P-26 6590, FK5 706, CCDM 18552-2618, HIP 92855.

Coordinate: Carta celeste 18h 55m 15.9s, -26° 17′ 48″

Sigma Sagitarii (σ Sgr / σ Sagittarii), conosciuta anche con il nome tradizionale di Nunki, è un sistema stellare nella costellazione del Sagittario. Di magnitudine apparente +2,05, è la seconda stella più luminosa della costellazione. Dista 228 anni luce dal sistema solare[1].

Il nome moderno Nunki, al contrario della maggior parte dei nomi tradizionali dati alle stelle, non è di origine araba, bensì è un nome assiro o babilonese, e sembra derivare dalla "Tavola delle trenta stelle", dove veniva identificata come la "stella della proclamazione del mare".[2]. Il significato del nome non è chiaro, potrebbe anche derivare da Enki, dio Sumero generalmente associato al mare e alle acque. Altri nomi della stella di cui si trova menzione sono Sadira e Pelagus.

Osservazione[modifica | modifica wikitesto]

Si tratta di una stella situata nell'emisfero celeste australe; grazie alla sua posizione non fortemente australe, può essere osservata dalla gran parte delle regioni della Terra, sebbene gli osservatori dell'emisfero sud siano più avvantaggiati. Nei pressi dell'Antartide appare circumpolare, mentre resta sempre invisibile solo in prossimità del circolo polare artico, e comunque più a nord della latitudine 64°N. La sua magnitudine pari a 2,05 le consente di essere scorta con facilità anche dalle aree urbane di moderate dimensioni.

Il periodo migliore per la sua osservazione nel cielo serale ricade nei mesi compresi fra giugno e settembre; nell'emisfero sud è visibile anche per buona parte della primavera australe, grazie alla declinazione della stella, mentre nell'emisfero nord può essere osservata limitatamente durante i mesi estivi boreali.

Caratteristiche[modifica | modifica wikitesto]

Nunki ha una magnitudine apparente di +2,1 ed una classe spettrale B3. La luminosità totale di σ Sgr, compresa la radiazione ultravioletta emessa da una stella così calda, è 3 300 L e la massa totale è quasi 8 M[3]. Il raggio della stella equivale a 5 volte quello del Sole e la temperatura superficiale è di 20 000 K. La stella ha un'età di poco più di 30 milioni di anni, e si trova ancora nella sequenza principale, ma le stelle con questa massa hanno una vita relativamente breve rispetto al Sole, e quella di Nunki si concluderà dopo circa 50 milioni di anni.

Nunki può essere occultata dalla Luna e molto raramente dai pianeti. L'ultima occultazione di Nunki da parte di un pianeta risale al 17 novembre 1981, quando è stata occultata da Venere.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Extended Hipparcos Compilation (XHIP) (Anderson+, 2012)
  2. ^ Richard Hinckley Allen, Star Names, their lore and meaning, 1889, p. 359.
  3. ^ N. Tetzlaff et al., A catalogue of young runaway Hipparcos stars within 3 kpc from the Sun, in Monthly Notices of the Royal Astronomical Society, vol. 410, nº 1, gennaio 2011, pp. 190–200, DOI:10.1111/j.1365-2966.2010.17434.x.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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