Sergio Limone

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Sergio Limone (Torino, 24 luglio 1948) è un ingegnere italiano che ha preso parte a progetti numerose auto sportive, tra le quali Lancia Rally 037 e Lancia Delta.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Perito meccanico, si laurea al Politecnico di Torino in ingegneria con una tesi su una vettura Formula Monza, macchina mai terminata della relativa carrozzeria; approda in Abarth nel 1972 lavorando fino al 1975 sui motori e applicazioni relative a vetture Gruppo 2, Gruppo 4 e Gruppo 5[1].

Dal 1975 inizia il suo lavoro come telaista lavorando sulla Fiat 131 e di altri prototipi affiancando Mario Colucci (allora responsabile dei telai); in collaborazione con Giorgio Pianta conduce test su varie vetture Rally[1].

Ha lavorato sul Fiat 131 Abarth Rally, impostato da Mario Colucci per quanto riguarda il telaio, portandolo fino a fine carriera, 1979[1].

A fine 1978 Mario Colucci, a seguito di uno scontro con l'ing. Lampredi, si licenzia e Sergio Limone viene promosso responsabile della progettazione e sperimentazione veicoli, relativamente al reparto esperienze[1]. In quei mesi Limone si occupa dello sviluppo della vettura vincente per il Gruppo A scegliendo come idea vincente la Lancia Rally 037, evoluzione della Beta Montecarlo, profondamente rivisitata per combattere contro le sempre più competitive vetture a quattro ruote motrici[1]. La Lancia Rally 037 sarà l'ultima vettura 2WD a vincere il Campionato del mondo rally nel 1983[1].

Partecipa allo sviluppo della Lancia Delta S4 negli anni del Gruppo B e delle successive evoluzioni (Lancia ECV) che mai hanno visto i tracciati dopo l'abolizione del Gruppo B[1]. Partecipa anche alle evoluzioni della Lancia Delta Integrale per le successive partecipazioni ai Rally fino al 1993, anno in cui Lancia si ritirò dal Campionato del mondo rally[1].

Ha preso parte allo sviluppo della vettura di categoria Gruppo C, l'Alfa Romeo Sport Prototipo, alias SE048, derivata dalla Lancia LC2 aggiornata di tutti i contenuti per renderla vicente, che però non ha mai corso[2].

Nel 1991 Limone inizia i primi studi per una vettura Alfa Romeo vincente nelle corse su pista; nello specifico si parla di una vettura berlina con meccanica della Lancia Delta Integrale e la carrozzeria della Alfa Romeo 155[2]. Oltre alle vetture sviluppate per le corse su pista sviluppa l'Alfa Romeo 155 GTA Stradale, prodotta in un solo esemplare con l'intento di stimolare l'interesse della dirigenza Alfa Romeo verso la produzione in serie[2].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d e f g h Filmato audio Davide Cironi, Limone Racconta: Perché Lancia abbandonò i Rally - Davide Cironi Drive Experience (SUBS), su YouTube, 5 marzo 2018. URL consultato il 14 marzo 2019.
  2. ^ a b c Filmato audio Davide Cironi, Limone Racconta: i Rallysti della Delta per salvare Alfa Corse - di Davide Cironi (SUBS), su YouTube, 9 marzo 2018. URL consultato il 14 marzo 2019.