Sergio Antonielli

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Sergio Antonielli (Roma, 31 agosto 1920Monza, 8 luglio 1982) è stato uno scrittore e critico letterario italiano.

Come narratore è ricordato per Il campo 29, del 1949, romanzo in cui ha raccontato la propria esperienza di prigioniero di guerra degli inglesi in un campo di prigionia in India. Come critico concentrò la sua attenzione sulla poesia del novecento. Il figlio Livio è attualmente docente di storia delle istituzioni militari e politiche presso l'Università degli Studi di Milano.

Opere[modifica | modifica wikitesto]

Narrativa[modifica | modifica wikitesto]

  • Il campo 29, Edizioni Europee, Milano 1949;
  • La tigre viziosa, Einaudi, Torino 1952;
  • Il venerabile orango, Mondadori, Milano 1961;
  • Oppure niente, Mondadori, Milano 1971;
  • L'elefante solitario, Mondadori, Milano, 1979.

Saggistica[modifica | modifica wikitesto]

  • Lirica del Novecento. Antologia della poesia italiana (in collaborazione con Luciano Anceschi), Vallecchi, Firenze 1953;
  • La poesia del Pascoli, Meridiana, Milano 1955;
  • Aspetti e figure del Novecento, Guanda, Parma 1955.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Ugo Dotti, voce "Sergio Antonielli", in Letteratura Italiana. I Contemporanei, volume V, Marzorati, Milano 1974, pp.1180-1191;
  • Giovanna Benvenuti, Omaggio a Sergio Antonielli (con la bibliografia completa delle opere), Fondazione Corrente, Milano 1984;
  • Antonio Carrannante, "Letteratura e vita in Sergio Antonielli", in La rassegna della letteratura italiana, luglio-dicembre 2006, pp.361-385.
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