Se riscontri problemi nella visualizzazione dei caratteri, clicca qui

Sengoku (videogioco 1991)

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Sengoku
videogioco
Segocu.gif
Schermata iniziale del gioco
Titolo originaleSengoku Denshou
PiattaformaArcade, Super Nintendo, Sega Mega CD, Neo Geo, PlayStation 2, PlayStation Portable
Data di pubblicazione12 febbraio 1991
GenerePicchiaduro a scorrimento
SviluppoSNK
PubblicazioneSNK
SerieSengoku
Modalità di giocoSingolo giocatore, Doppio
Periferiche di inputJoystick a 8 direzioni con 3 tasti

Sengoku (戦国伝承 Sengoku Denshō?) è un videogioco di tipo picchiaduro a scorrimento sviluppato e pubblicato nel 1991 dalla SNK Playmore.

Il gioco è il primo della serie Sengoku, fortemente caratterizzata da elementi della mitologia giapponese e del Giappone feudale: è infatti possibile fronteggiare ninja, samurai, oni, nukekubi dall'aspetto di attori kabuki, kappa, hitodama, onryō ed altre figure del folclore giapponese.

Il titolo originale Sengoku Denshou può essere tradotto come "Tradizione di guerra civile".

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Durante l'epoca Sengoku un potente e sanguinario signore della guerra vede svanire i propri sogni di conquista del mondo per mano di due valorosi samurai che lo sconfiggono uccidendolo; prima di morire il malvagio monarca asserisce che ritornerà tra quattrocento anni per dominare il Giappone assieme a un Madman, ovvero un demone della follia. Quattrocento anni dopo la profezia si avvera, il cielo sul Giappone si copre interamente di cupe nubi emananti tuoni e fulmini, le luci delle città si spengono e dalle nuvole scende lo shiro del signore della guerra, che è tornato come fantasma insieme al suo esercito di guerrieri defunti per seminare morte e distruzione. Due impavidi eroi (Dan, giapponese, e Bill, statunitense in tenuta da cowboy) combatteranno contro lui e le sue orde, supportati dagli spiriti buoni, e dovranno farlo sia per le strade e i sotterranei di una delle città devastate, sia sopra le nubi, dove si trova la dimensione delle anime, popolata dai miti del Giappone feudale e dalle truppe del malvagio.

Il signore della guerra del videogioco è chiaramente ispirato alla figura di Oda Nobunaga.

Modalità di gioco[modifica | modifica wikitesto]

Sengoku presenta molte varianti rispetto ai classici picchiaduro a scorrimento che lo fanno apparire totalmente diverso. Il protagonista inizia disarmato il gioco, potendo dare solo pugni e calci; si utilizzano tre pulsanti, uno per attaccare, uno per saltare ed uno per cambiare il personaggio utilizzabile: infatti lungo il percorso ed in particolare nel regno sopra le nuvole è possibile liberare degli spiriti buoni i quali rilasciano diversi bonus, tra questi tre personaggi extra - un cane, un samurai e un ninja - da utilizzare al posto del protagonista e molto potenti, sebbene si possano utilizzare solamente per un tempo limitato. Ad eccezione dei personaggi extra e di alcuni attacchi speciali tutti gli altri bonus sono rappresentati da sfere fluttuanti di diverso colore e queste vengono rilasciate in seguito all'eliminazione di determinati nemici. Il giocatore ha a disposizione tre vite, ognuna delle quali consta di cinque caselle di energia; i livelli del gioco sono sei, tutti ambientati tra una città apparentemente distrutta da un terremoto e la sede delle anime, ad eccezione del quinto livello che si svolge quasi interamente nel castello dell'antagonista, e del sesto, con lo scontro finale che avviene in cielo.

È un gioco dalla difficoltà molto elevata ed i vari bonus come i personaggi extra e i differenti tipi di spada e di attacchi speciali tornano utilissimi per eliminare nemici molto potenti. Ogni colpo subìto toglie un punto di energia al giocatore dai cinque a disposizione, ma alcuni colpi molto dannosi come gli attacchi di spada dei samurai possono togliere anche due punti di energia; l'energia persa è recuperabile solamente raccogliendo sfere verdi lungo il percorso, e in generale gli scontri corpo a corpo che vedono il protagonista a mani nude sono molto impegnativi.

Tra gli elementi più spettacolari del gioco ci sono gli scontri spada contro spada tra il giocatore e le anime dei samurai, con le lame che si incrociano; se invece il giocatore è disarmato ha la possibilità di afferrare e spezzare la lama della spada dei fantasmi-samurai. Ogni personaggio utilizzabile ad eccezione del samurai ha a disposizione un attacco speciale effettuabile tenendo premuto per diversi secondi il pulsante di attacco per poi rilasciarlo; il personaggio base del gioco ha come attacco speciale una onda di energia che scaglia come proiettile.

Bonus[modifica | modifica wikitesto]

Ad inizio gioco viene spiegato quali bonus le sfere rilasciano a seconda del loro colore; nella versione in lingua inglese del gioco per la sfera color oro non è indicato un effetto, benché giocando si evidenzia come tale sfera dia al giocatore la possibilità di sparare bolle di energia, quindi potrebbe trattarsi di una mancata traduzione dalla lingua giapponese.

  • Sfere verdi

Se il giocatore ne colleziona dieci ripristina una casella di energia eventualmente persa in precedenza.

  • Sfere rosse

Il giocatore ottiene come arma una katana.

  • Sfere blu

Il giocatore ottiene come arma una doppia katana che utilizza con la tecnica a due spade.

  • Sfere viola

Il giocatore ottiene come arma una spada sacra, molto potente ma anche molto pesante, tanto che per impugnarla gli eroi devono usare entrambe le mani: è esteticamente simile alle rappresentazioni della Ama no Murakumo.

  • Sfere oro

Il giocatore ottiene la possibilità di emettere sfere di energia che attaccano i nemici anche da lunga distanza.

Personaggi extra[modifica | modifica wikitesto]

Cane che indossa un'armatura: in mancanza di sfere rosse, viola, blu od oro diventa il più debole dei personaggi extra utilizzabili nonostante sia dotato di grande velocità; può attaccare dando zampate (poco efficaci, dato che colpiscono solo i nemici nelle immediate vicinanze) oppure compiendo grandi salti dopo essersi chiuso a palla (e in questo modo può colpire i nemici lontani, ma non più di tre alla volta). Il suo attacco speciale è un grosso proiettile di energia con la forma del muso di un cane. Se si impossessa della sfera oro, potrà fare entrare in azione i suoi cuccioli - invulnerabili - che elimineranno tutti i nemici comuni presenti, fino all'esaurirsi del potere magico.

Anima di un samurai dell'epoca Sengoku nella sua caratteristica armatura, è armato con una katana e potenzialmente è paritetico al protagonista armato con la medesima spada. Non ha l'attacco speciale ed è piuttosto lento. Se si impossessa della sfera oro, dalla sua spada verranno sprigionati fulmini coi quali potrà eliminare tutti i nemici presenti, fino all'esaurirsi del potere magico.

Carattere molto agile, come il personaggio base utilizza tecniche di arti marziali ma è molto più veloce sia nel distribuire colpi sia nell'effettuare spostamenti. Il suo attacco speciale ha la facoltà di rimpicciolirlo, in modo da farlo diventare quindi difficilmente attaccabile, ed è pertanto un'ottima opzione contro i nemici di modeste dimensioni. Se si impossessa della sfera oro, si sdoppierà e darà pugni e calci anche con la copia, fino all'esaurirsi del potere magico.

I boss di fine livello[modifica | modifica wikitesto]

  • Il boss del primo livello si presenta dapprima sotto l'aspetto di un guerriero armato con due kodachi; successivamente si trasforma in un soldato ornato con un mantello, dall'aspetto futuristico, e attaccherà lanciando lame a forma di boomerang. Si combatte sui dorsi di una mandria di spiriti di cavalli in corsa, periti nel periodo del Giappone feudale.
  • Il boss del secondo livello è una sacerdotessa armata inizialmente di tantō e mazza chiodata; dopo aver subìto diversi colpi essa si trasforma in una creatura mostruosa con il corpo di leone e la testa umana, in grado di attaccare con scariche elettriche. Lo scontro avviene davanti a una tipica casa giapponese.
  • Il boss del terzo livello è un samurai in armatura che attacca sia con una katana sia con grosse piume d'uccello che egli estrae dal dorso e lancia come proiettili. Lo scenario è un antico accampamento militare.
  • Il quarto livello prevede come boss un altro samurai in armatura ma di aspetto diverso da quello precedente: anch'egli armato di katana, è molto pericoloso in quanto può attaccare dando improvvise spallate. Il nemico in questione arriva a cavallo in una baia. Si distingue tra i boss per essere l'unico che nello scomparire dopo la sconfitta riconosce il valore degli eroi (gli dice " Grande! ").
  • Il boss del quinto livello, presente sul castello del signore della guerra, è rappresentato da tre giovani donne, presumibilmente sorelle, che si uniscono per formare un'unica mostruosa creatura con il corpo di tartaruga e la testa di drago, che ricorda molto il demone Jinmen del manga Devilman. Il mostro attacca sputando bolle.
  • Nel sesto e ultimo livello, privo di nemici comuni, i boss sono due: all'inizio appare il malvagio signore della guerra, che combatte in cielo con una katana, mentre gli eroi lo affrontano con una sacra spada che presenta vari uncini lungo la lama; ad un certo punto del combattimento il Madman viene evocato e prende il posto del precedente nemico; il demone, armato di spade e medaglioni infuocati, ha un aspetto simile a quello della divinità Brahmā, con quattro braccia e tre volti.

Colonna sonora[modifica | modifica wikitesto]

I temi musicali si devono a Tate Norio e Toshio Shimizum

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

  • Il livello 2 inizia in un centro commerciale dove si può notare un negozio la cui insegna reca la scritta "Boutique Athena" con lo stesso font del logo del videogioco Athena; ovviamente si tratta di un omaggio ad uno storico gioco della SNK.
  • Il boss del livello 1 ritorna come nemico comune in quello successivo per due volte, dapprima nel suo secondo aspetto di soldato con mantello (ne appaiono due se si gioca in doppio) e poi nel primo. Nelle fasi iniziali del livello 4 tra i nemici comuni figura per due volte una copia del boss del secondo livello, dapprima come sacerdotessa (ne appaiono due se si gioca in doppio) e quindi come belva; sempre in questo livello, poco prima della conclusione, bisognerà affrontare contemporaneamente due copie del primo boss (ciascuna recante uno dei suoi due aspetti) e una copia del secondo (come sacerdotessa).

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]