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Castello giapponese

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A white castle with one large five-storied tower and two smaller towers, all built on a stone base.
Castello di Himeji, nella Prefettura di Hyōgo, il più visitato del Giappone e Patrimonio dell'Umanità dell'UNESCO.

Il castello giapponese ( shiro?) è un tipo di fortezza presente in Giappone, o, più semplicemente, il corrispettivo giapponese del più noto castello europeo. Come quest'ultimo, i castelli del Giappone sono stati costruiti a guardia di importati siti strategici, come porti, guadi fluviali o incroci di strade, e quasi tutti inglobano il paesaggio nelle loro difese. Inoltre, come per il castello europeo, vi sono notevoli varianti: con il fossato, circondato da mura, unito a edifici difensivi secondari, etc. A differenza della versione europea, però, il castello giapponese si presenta più spesso meno articolato, ed è solitamente costituito da un unico edificio centrale, largo e imponente (solitamente a base quadrata), che si sviluppa su più piani.

Per quanto siano stati edificati in epoca piuttosto recente, e sebbene sia stata usata molta più pietra nella loro costruzione che nella maggior parte degli edifici giapponesi, i castelli furono costruiti ancora principalmente di legno, e molti sono stati distrutti nel corso dei secoli. Questo fu particolarmente vero nel periodo Sengoku (1467-1603), quando molti di questi castelli furono costruiti per la prima volta. Molti furono comunque in seguito ricostruiti, anche più tardi del periodo Sengoku, nel periodo Edo (1603-1867) che seguì, o più recentemente, come patrimonio nazionale o musei. Oggigiorno vi sono circa una quindicina di castelli conservati, o parzialmente conservati, in Giappone; si stima che un tempo siano stati cinquemila. Alcuni di questi castelli, come quello di Matsue e di Kōchi, entrambi costruiti nel 1611, ci sono pervenuti nella loro forma originale, non avendo sofferto nessun danno dagli assedi o da altre minacce. Il Castello di Hiroshima, all'opposto, fu distrutto dalla bomba atomica, e fu ricostruito nel 1958 come museo.

L'ideogramma '城', abitualmente letto shiro, viene letto quando è attaccato a un'altra parola, come nel nome di un particolare castello. Così, per esempio, il Castello di Osaka è chiamato Ōsaka-jō (大阪城) in giapponese.

Tenshu[modifica | modifica wikitesto]

I castelli giapponesi presentano sempre un maschio e un cortile recintato su cui si affaccia; data la posizione rialzata del castello era necessario passare dal cortile, dove quindi si svolgeva la battaglia. I tenshu si potrebbero definire come una versione giapponese del maschio europeo e ne esistono quattro configurazioni: Tipo indipendente, Tipo combinato, Tipo connesso e Tipo ad anello. Inoltre, l'ordine in cui sono mostrati non indica lo sviluppo del modulo.

Tenshu indipendente[modifica | modifica wikitesto]

Tenshu indipendente

Qui il maschio è isolato. È principalmente una torre a più piani e anche se al maschio è attaccata un'altra torre o edifici come un'entrata o un'uscita, può comunque essere considerato un tipo indipendente. Esempi sono nel Castello di Osaka, nel Castello di Maruoka, nel Castello di Uwajima.

Tenshu combinato[modifica | modifica wikitesto]

Combinato
Tenshu(A), corridoio(B), torre attaccata(C)

Sono combinati quelli che collegano direttamente l'altra struttura al castello. Collegandola con un corridoio, aumenta il l'area in cui è possibile attaccare il nemico e spesso diventa l'ingresso alla torre del castello. Esempi sono il castello di Hikone, castello di Matsue, castello di Okayama, o castello di Hagi.

Tenshu connesso[modifica | modifica wikitesto]

Connesso
tenshu(A), corridoio(B), tenshu minore(C), corpo di guardia(D)

È connesso quando nel castello si passa alla torre piccola e al maschio attraverso il corridoio e la torre polivalente. Come al castello di Nagoya, ci possono essere delle difese inserite tra le mura del terreno. Gli esempi includono il castello di Kumamoto, il castello di Kokura, il castello di Fukuchiyama.

Tenshu ad anello[modifica | modifica wikitesto]

Ad anello
tenshu(A), tenshu minore o angolare(B,C,D), corridoio(E,F)

Sono quelli collegati in un anello con un cortile, una torre e un corpo di guardia. Il castello di Himeji è un esempio rappresentativo. Nella forma più complessa e difensiva, l'ingresso al castello è un cortile circondato da edifici, quindi si possono attaccare i soldati nemici da tutti i lati. Gli esempi includono il castello di Himeji, il castello di Matsuyama, il castello di Takatori e il castello di Wakayama.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La costruzione di castelli simili, concettualmente, a quelli europei è una caratteristica peculiare del Giappone ed è solitamente estranea agli altri paesi asiatici. Questo è dovuto al fatto che il Giappone ha avuto, fra il XV e il XIX secolo, una forma di governo molto simile a quella feudale europea dell'XI, XII e XIII secolo, che ha favorito lo sviluppo di questa particolare forma di difesa in gran parte del paese.

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