Giovanni Battista de' Rossi

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
(Reindirizzamento da San Giovanni Battista de' Rossi)
Jump to navigation Jump to search
Nota disambigua.svg Disambiguazione – Se stai cercando l'archeologo, vedi Giovanni Battista de Rossi.
Nota disambigua.svg Disambiguazione – "San Giovanni Battista de' Rossi" rimanda qui. Se stai cercando il titolo cardinalizio, vedi San Giovanni Battista de' Rossi (titolo cardinalizio).
San Giovanni Battista de' Rossi

Presbitero

 
NascitaVoltaggio, 22 febbraio 1698
MorteRoma, 23 maggio 1764
Venerato daChiesa cattolica
Beatificazione13 maggio 1860
Canonizzazione8 dicembre 1881
Santuario principaleChiesa di San Giovanni Battista de Rossi
Ricorrenza23 maggio
Patrono diVoltaggio

Giovanni Battista de' Rossi (Voltaggio, 22 febbraio 1698Roma, 23 maggio 1764) è stato un presbitero italiano, proclamato santo da papa Leone XIII nel 1881.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Di famiglia genovese, rispettabile ma decaduta, si trasferì presto a Roma per studiare teologia e filosofia presso il Collegio Romano e fu ordinato sacerdote l'8 marzo 1721.

Si dedicò particolarmente alla cura dei malati negli ospedali di Santa Galla e di Trinità dei Pellegrini.

Prestò servizio pastorale presso la chiesa di Santa Maria in Cosmedin divenendo un apprezzato confessore.

Malato, fu ricoverato nell'ospedale della Santissima Trinità dei Pellegrini, dove si spense nel 1764: fu sepolto nell'ultima cappella a destra, prima della crociera, della chiesa dello stesso ospedale; i suoi resti sono conservati dal 23 maggio 1965 nella moderna chiesa parrocchiale a lui dedicata, costruita nel 1940 ed elevata nel 1969 a titolo cardinalizio presbiteriale.

Il culto[modifica | modifica wikitesto]

Fu beatificato il 13 maggio 1860 dal beato papa Pio IX: l'8 dicembre 1881 papa Leone XIII lo proclamò santo[1]. Il Martirologio Romano fissa per la sua memoria liturgica la data del 23 maggio.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Gianpiero Pettiti, San Giovanni Battista de' Rossi, su Santi beati e testimoni. URL consultato il 25 novembre 2007.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN89619851 · ISNI (EN0000 0000 7326 3072 · LCCN (ENn2013001785 · GND (DE14014255X · CERL cnp01205409 · WorldCat Identities (ENn2013-001785