Sébastien Marnier

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Sébastien Marnier nel 2018

Sébastien Marnier (Les Lilas, 22 settembre 1977) è un regista, sceneggiatore e scrittore francese.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Laureatosi in cinema all'Università di Parigi VIII, ha lavorato come maschera, commesso, receptionist, barista, cassiere e cuoco, ispirandosi a queste ed altre esperienze surreali nel mondo del lavoro per il blog, scritto assieme ad Élise Griffon, Salaire net et monde de brutes, approdato sul sito web di Libération.[1] Il crescente successo del blog (oltre un milione di visualizzazioni[2]) ha attirato l'attenzione della casa editrice Delcourt, che nel 2013 ha pubblicato una collezione delle migliori storie, e del canale Arte, che ha trasmesso nel 2016 un adattamento animato in 30 episodi con le voci di Valérie Donzelli, Jérémie Elkaïm e Marina Foïs.

Nel frattempo, Marnier ha pubblicato il suo primo romanzo, Mimì (2011), per i tipi di Fayard. L'accoglienza della stampa è stata molto calorosa: Le Figaro ne ha parlato come di «un primo romanzo dal respiro sbalorditivo»,[3] mentre Christophe Honoré ha pubblicato un suo personale endorsement del romanzo sul Nouvel Observateur.[4]

Nel 2016 Marnier ha anche diretto il suo primo lungometraggio, Irréprochable, interpretato dal cast della serie animata di Salaire net et monde de brutes, tra cui Marina Foïs, che è stata candidata ai premi César per il suo ruolo nel film. Ad esso ha fatto seguire nel 2018 il thriller L'ultima ora, tratto dal romanzo di Christophe Dufossé ed interpretato da Laurent Lafitte, Emmanuelle Bercot e Pascal Greggory.

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Opere letterarie[modifica | modifica wikitesto]

  • Mimì (Mimi, 2011), Roma, Playground, 2012, traduzione di Giacomo Bonetti ISBN 978-88-891-1362-2.
  • Une vie de petits fours (2013)

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (FR) Salaire net et monde de brutes - Derniers articles, su blogs.libération.fr. URL consultato il 2 luglio 2018.
  2. ^ (FR) Salaire net et monde de brutes. Chroniques ordinaires du travail temporaire, su itti.hypotheses.org, Images du travail, 11 settembre 2014. URL consultato il 2 luglio 2018.
  3. ^ (FR) Etienne de Montety, Christian Authier, Dominique Guiou, Blaise De Chabalier, Françoise Dargent, Thierry Clermont, Astrid De Larminat, Bruno Corty e Mohammed Aïssaoui, Les Espoirs des lettres, in Le Figaro, 31 agosto 2011. URL consultato il 2 luglio 2018.
  4. ^ (FR) Christophe Honoré a lu «Mimi», in Le Nouvel Observateur, 26 agosto 2011. URL consultato il 2 luglio 2018.

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