Rozone

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Rozone
vescovo della Chiesa cattolica
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Consacrato vescovo 966
Deceduto 992

Rozone (... – 992) è stato un vescovo italiano.

È stato vescovo di Asti tra il 966 ed il 992.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Le notizie certe sul vescovo sono che egli era un accolito della chiesa pavese.
Infatti, è pervenuto un diploma del 947, dove Liuttefredus vescovo di Pavia, concede a Rozone "acholotho" della medesima chiesa, due abbazie (S.Arcangelo e S.Giacomo) per essere amministrate.

Il primo documento ufficiale che cita Rozone in veste di vescovo della chiesa astese, risale al sinodo del 25 aprile 967, svoltosi a Ravenna, alla presenza di papa Giovanni XIII e di Ottone I.

Nel 985, con bolla papale del 18 luglio, papa Benedetto VII, prospetta l'unione della diocesi di Alba a quella di Asti, mantenendo a capo della nuova diocesi il vescovo Rozone.
La fusione definitiva delle due diocesi avvenne con il sinodo romano del 26 maggio 969.

In questo documento, si evince la volontà del papa di unire le due diocesi alla morte di Fulcardo vescovo albese.

Morto Fulcardo, Rozone fece istanza nel 985, 18 luglio, perché avvenisse il congiungimento.
L'assenza di memoria di nessun vescovo della diocesi albese in quel periodo, lascia supporre che l'unione sia avvenuta per tutto il mandato di Rozone.

Rozone è stato per molti secoli considerato una figura leggendaria della chiesa astese.
Non a caso è stato il primo vescovo astigiano ad avere una piena autonomia sulla diocesi di Asti sia sotto il lato spirituale che amministrativo, al punto tale da poter essere dichiarato conte o rappresentante imperiale dell'episcopato.[1].

Ad egli si è erroneamente anche attribuita la costruzione della prima cinta muraria della città.

Magnifying glass icon mgx2.svg Lo stesso argomento in dettaglio: mura di Asti.
Predecessore Vescovo di Asti Successore Capitolo di Asti.PNG
Bruningo 966-992 Pietro

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Carlo Cipolla, Rozone Vescovo di Asti, alcuni documenti inediti che lo riguardano, Torino 1891

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • G. Assandria, Il libro verde della Chiesa di Asti.
  • Pietro Giovanni Boatteri,Serie cronologica-storica de' Vescovi della Chiesa d'Asti, Asti 1807
  • Gaspare Bosio, Storia della Chiesa di Asti, Asti 1894
  • Gabotto F., Le più antiche carte dell'archivio capitolare di Asti (Corpus Chart. Italiae XIX). Pinerolo Chiantore-Mascarelli 1904
  • Lorenzo Gentile Storia della Chiesa di Asti, Asti 1934
  • Ughelli,in Italia Sacra, Astenses Episcopi, Venezia 1719
  • Carlo Vassallo, Gli Astigiani sotto la denominazione straniera, Firenze 1879
  • Guglielmo Visconti, Diocesi di Asti e Istituti di vita religiosi, Asti 2006

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]