Rossello di Jacopo Franchi

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Rossello di Jacopo Franchi (Firenze, 1376/13771456) è stato un pittore italiano.

Madonna col Bambino - Museo di arte sacra (Tavarnelle Val di Pesa)

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Fu un allievo di Lorenzo Monaco e si distinse per il gusto dei particolari e per la grazie delle sue opere. La sua vicenda critica ha inizio dalla scoperta all'inizio del Novecento di due sue tavole firmate: La Madonna col bambino e due angeli nella chiesa di Staggia e L'incoronazione della Vergine della Pinacoteca di Siena. All'inizio della sua attività egli fu influenzato da Mariotto di Nardo, come dimostra, tra l'altro, La Madonna in trono e Santi ora al Fitzwilliam Museum di Cambridge. Ancora al periodo giovanile appartiene una tavola con la Madonna col Bambino in trono tra i santi Sebastiano e Giovanni Battista, Giovanni Evangelista e Domitilla, databile tra il 1420 e il 1430 ca. attualmente esposta nel Museo della Collegiata di Sant'Andrea a Empoli, e proveniente dalla pieve di San Giovanni Evangelista a Monterappoli. Intorno al 1420 Rossello esegue quello che è considerato il suo capolavoro L'Incoronazione della Vergine tra angeli e Santi, ora alla Galleria dell'Accademia di Firenze, sicuramente debitrice di Lorenzo Monaco ma con una levità di tratto tipica del nostro pittore e che ritroviamo ad esempio in una Madonna in trono col Bambino del Courtald Institut of Art di Londra; nell'a già citata Incoronazione della Vergine ora alla Pinacoteca Nazionale di Siena; e ancora in una Madonna delle Grazie ora nel Museo di Arte Sacra di Tavarnelle Val di Pesa.

BIBLIOGRAFIA:

  • Rosanna Caterina Proto Pisani (a cura di), Museo di Santa Verdiana a Castelfiorentino, Edizioni Polistampa, Firenze 2006.
  • Sergio Rossi, I pittori fiorentini e le loro botteghe. Da Lorenzo Monaco a Paolo Uccello, Tau editrice, Todi 2012 ISBN 978-88-6244-169-8
  • == Voci correlate[modifica | modifica wikitesto] ==

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: (EN65119213 · ISNI: (EN0000 0000 8251 155X · LCCN: (ENn82091620 · GND: (DE130615536 · ULAN: (EN500018269 · CERL: cnp00690335