Tavarnelle Val di Pesa

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Tavarnelle Val di Pesa
comune
Tavarnelle Val di Pesa – Stemma Tavarnelle Val di Pesa – Bandiera
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Coat of arms of Tuscany.svg Toscana
Provincia Provincia di Firenze-Stemma.png Firenze
Amministrazione
Sindaco David Baroncelli (centrosinistra) dal 26-5-2014
Territorio
Coordinate 43°33′41.2″N 11°10′22.28″E / 43.561444°N 11.172856°E43.561444; 11.172856 (Tavarnelle Val di Pesa)Coordinate: 43°33′41.2″N 11°10′22.28″E / 43.561444°N 11.172856°E43.561444; 11.172856 (Tavarnelle Val di Pesa)
Altitudine 378 m s.l.m.
Superficie 57,03 km²
Abitanti 7 861[1] (30-11-2014)
Densità 137,84 ab./km²
Frazioni Badia a Passignano, Bonazza, Chiostrini, Madonna di Pietracupa, Magliano, Morrocco, Noce, Palazzuolo, Pontenuovo, Romita, Sambuca Val di Pesa, San Donato in Poggio, San Michele, San Pietro in Bossolo, Spoiano
Comuni confinanti Barberino Val d'Elsa, Castellina in Chianti (SI), Certaldo, Greve in Chianti, Montespertoli, San Casciano in Val di Pesa
Altre informazioni
Cod. postale 50028
Prefisso 055
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 048045
Cod. catastale L067
Targa FI
Cl. sismica zona 3s (sismicità bassa)
Cl. climatica zona E, 2 344 GG[2]
Nome abitanti tavarnellini, sambuchini, sandonatini
Patrono santa Lucia
Giorno festivo 13 dicembre
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Tavarnelle Val di Pesa
Tavarnelle Val di Pesa
Posizione del comune di Tavarnelle Val di Pesa all'interno della città metropolitana di Firenze
Posizione del comune di Tavarnelle Val di Pesa all'interno della città metropolitana di Firenze
Sito istituzionale

Tavarnelle Val di Pesa (pronuncia: Tavarnèlle Val di Pésa, IPA: [tavarˈnɛlle ˌval di ˈpeːsa][3][4]) è un comune italiano di 7 861 abitanti[1] della città metropolitana di Firenze, in Toscana.

La sua economia si basa sull'agricoltura e la viticoltura (sin dal 1932 il territorio è compreso nell'area del Chianti; parzialmente nella sottozona Classico e parzialmente nella sottozona Colli Fiorentini). Nella frazione di Sambuca Val di Pesa si trova una grande zona industriale.

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Territorio[modifica | modifica wikitesto]

Il territorio di Tavarnelle in Val di Pesa è situato a cavallo tra la Val di Pesa e la Val d'Elsa. Ha un'estensione di 56,98 chilometri quadrati e presenta un dislivello altimetrico che va da un minimo di 150 metri s.l.m. nella zona del Ponte Nuovo ad un massimo di 530m nella zona del Poggio Testa Lepre; il capoluogo è posto a 380 metri s.l.m. Per circa metà del suo territorio è compreso nella zona del Chianti Classico.

Confina con i comuni di San Casciano in Val di Pesa, Greve in Chianti, Barberino Val d'Elsa, Castellina in Chianti, Certaldo e Montespertoli.

Clima[modifica | modifica wikitesto]

La stazione meteorologica più prossima al capoluogo è quella di Poggibonsi-Strozzavolpe della quale riportiamo le medie degli ultimi 30 anni:

POGGIBONSI STROZZAVOLPE Mesi Stagioni Anno
Gen Feb Mar Apr Mag Giu Lug Ago Set Ott Nov Dic Inv Pri Est Aut
T. max. mediaC) 10,2 11,6 14,6 18,8 23,2 27,5 30,9 30,6 27,2 20,7 14,7 10,9 10,9 18,9 29,7 20,9 20,1
T. min. mediaC) 0,7 1,0 3,4 6,3 9,2 13,0 15,3 14,9 12,7 8,3 5,4 2,3 1,3 6,3 14,4 8,8 7,7

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il toponimo Tavarnelle deriverebbe da tabernulae e sembrerebbe indicare il borgo come luogo di tappa su una delle strade minori che collegavano la via Francigena alla via Volterrana. La presenza di un luogo di ristoro è confermata dal catasto del 1427, mentre risulta che nel 1454 un tale Giulio di Francesco del Riccio - Baldi fosse il proprietario di una casa con annessa osteria chiamata Osteria del Lione. Da allora alla metà del XIX secolo risulta attiva una fermata dei postiglioni governativi sulla strada regia romana che collegava Firenze con Roma.

L'abitato di Tavarnelle non fu mai munito di fortificazioni stabili e col tempo si arrivò alla fusione con i vari borghi vicini come il Borghetto, sede del convento francescano e il Mocale posto sulla strada verso Marcialla.

Lo sviluppo di Tavarnelle avvenne solamente nel XIX secolo grazie allo spostamento verso il suo abitato della strada verso Roma. Infatti nel XVIII secolo venne realizzato sotto il poggio di Fabbrica un ponte in muratura per il passaggio sulla Pesa, passaggio che prima avveniva a guado e che quindi portava i viaggiatori a passare la Pesa sul ponte in pietra della Sambuca e da lì poi raggiungere Siena passando per San Donato escludendo il futuro capoluogo. Oltre alla strada lo sviluppo fu favorito dall'agricoltura tanto che dal 1822 venne istituito il mercato settimanale nella giornata del giovedì.

Amministrativamente il territorio era legato a quello di Barberino Val d'Elsa, tanto da fare parte della Lega che faceva capo a quest'ultimo comune. Lo sviluppo di Tavarnelle portò alla sua indipendenza amministrativa che fu sancita con il Regio Decreto del 18 dicembre 1892. Il 1º maggio 1893 nacque il comune autonomo di Tavarnelle in Val di Pesa.

Nel 1944 il passaggio del fronte della seconda guerra mondiale comportò numerosi danni all'abitato infatti il palazzo municipale venne completamente distrutto. Tavarnelle Val di Pesa fu liberata il 23 luglio 1944 da tre compagnie del Battaglione Maori dell'esercito neozelandese. Seguì una rapida ricostruzione e oggi l'abitato di Tavarnelle si presenta abbastanza indifferenziato tranne che lungo la via principale dove sono presente numerosi palazzotti sei - settecenteschi di qualche interesse. Verso la fine del XX secolo il paese ha conosciuto un notevole sviluppo urbanistico favorito dall'ottima posizione posto com'è tra Firenze e Siena.

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Architetture religiose[modifica | modifica wikitesto]

Badia di Passignano[modifica | modifica wikitesto]

Badia di Passignano

La Badia a Passignano è un antichissimo monastero esistente già nell'alto medioevo. A partire dal 1049 aderì alla riforma vallombrosana. Fu sede di una scuola frequentata anche da Galileo Galilei. Nella chiesa, la cui facciata è in filaretto di alberese (XIII secolo), ad unica navata ci sono affreschi di Domenico Cresti, detto il Passignano perché nativo del luogo; nel tramezzo, opera in legno di Michele Confetto, sono inseriti due tavole del Ghirlandaio. Nella cripta, risalente ad una precedente costruzione romanica, è sepolto il fondatore dell'ordine vallombrosano San Giovanni Gualberto, qui deceduto nel 1073.

San Michele a Badia a Passignano

Esternamente il grandioso monastero si presenta più simile a una fortezza che ad un cenobio. Le mura di difesa risalgono al '400 ma in alcune punti si può retrodatare al XIII secolo. Nel refettorio del monastero c'è un'interessante Ultima Cena di Davide e Domenico Ghirlandaio. Soppresso il monastero nel tardo ottocento, il complesso divenne una villa privata e trasformato, secondo il gusto del tempo, in un castello neogotico. Nel 1986 i monaci vallombrosani ripresero possesso del monastero. Da vedere anche il borgo di Passignano che presenta una bella casa-torre e la chiesa di San Biagio. Dagli spalti del castello si può ammirare un notevole paesaggio chiantigiano.

Altre chiese[modifica | modifica wikitesto]

Architetture civili[modifica | modifica wikitesto]

  • Villa della Badia a Passignano in località Passignano
  • Villa di Bonazza in località San Pietro in Bossolo
  • Villa Il Cantuccio in località Bonazza
  • Villa Le Fillinelle in località Morrocco
  • Villa di Montecchio in località San Donato in Poggio
  • Villa Moris in località la Romita
  • Villa Il Morrocco in località Morrocco
  • Villa I Muricci in località Noce
  • Villa Del Nero in località Spicciano
  • Villa di Paganello in località Paganello
  • Villa di Palazzuolo in località Palazzuolo
  • Villa di Poggio Petroio in località la Romita
  • Villa di Spoiano in località Spoiano
  • Villa L'Ugo in località Noce
  • Villa di Valle in località Valle

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[5]

Etnie e minoranze straniere[modifica | modifica wikitesto]

Secondo i dati ISTAT al 31 dicembre 2010 la popolazione straniera residente era di 770 persone. Le nazionalità maggiormente rappresentate in base alla loro percentuale sul totale della popolazione residente erano:

Romania 179 2,31%

Albania 173 2,23%

Cultura[modifica | modifica wikitesto]

Istruzione[modifica | modifica wikitesto]

Musei[modifica | modifica wikitesto]

Persone legate a Tavarnelle Val di Pesa[modifica | modifica wikitesto]

  • Luigi Biagi detto Gigi.
  • Ugo Chiti (1943), attore nato a Tavarnelle Val di Pesa.
  • Carlo Nesi (1949), poeta nato a Tavarnelle Val di Pesa. È l'attuale presidente della Sezione Autonoma di poesia "Chianti Fiorentino", che ha personalmente fondato.
  • Don Cuba (1922-2006), sacerdote, partigiano e cappellano del carcere di Sollicciano. Riposa nel cimitero di San Donato.
  • Francesco Bruni (1972), pittore nato a Tavarnelle Val di Pesa, giovane artista d'arte contemporanea, tecnica mista.
  • Maurizio Checcucci (1974), atleta velocista; vanta 3 partecipazioni ai Giochi Olimpici, tutte con la staffetta della nazionale italiana nella specialità 4x100 metri, ottenendo i seguenti risultati: 7º posto ai Giochi Olimpici di Sidney 2000, eliminato nelle batterie ai Giochi Olimpici di Atene 2004 e partecipazione ai Giochi Olimpici di Pechino 2008. Medaglia d'argento ai Campionati Europei di Barcellona 2010 (formazione: Donati, Collio, Di Gregorio, Checcucci), record italiano 38” 17.
  • Barbara Enrichi (1961), attrice. Inizia la sua carriera cinematografica con il debutto, nel ruolo di Cinzia, nel film Benvenuti in casa Gori di Alessandro Benvenuti (1990) a cui fanno seguito una serie di film, Donne con le gonne di Francesco Nuti e I laureati di Leonardo Pieraccioni. Con Pieraccioni interpreta anche Il ciclone (1996), film campione d'incassi insieme a Fuochi d'artificio (1997). Con Il ciclone, Barbara Enrichi vince il Premio David di Donatello (1997) come miglior attrice non protagonista. Viene candidata, sempre per il ruolo di Selvaggia, al Nastro d'Argento (1997).
  • Paolo Galletti (1937), olimpionico di nuoto a Melbourne 1956 e Roma 1960 pluricampione italiano e argento agli europei di Budapest 1958, nato a Firenze e residente a Tavarnelle Val di Pesa dal 1972, affermato pittore a livello internazionale.
  • Roberto Ramerini (1934), artista nato a Tavarnelle Val di Pesa, vincitore nel 2008 del 1º Concorso di Pittura "Barberino e le sue Terre". Nel 2010 ha eseguito il Palio per la festa rionale del paese di La Trappola nel comune di Loro Ciuffenna (Ar).
  • Giovanni Fioretto (1962), artista napoletano che ha scelto Tavarnelle Val di Pesa come sua residenza già dal 1982; opera tra l'Italia e l'Asia.
  • Sergio Taddei (1954), calciatore: esordì in Serie A il 13 maggio 1973 con la maglia del Torino collezionando l'unica presenza in Serie A. Vanta 208 presenze e 18 reti in Serie B con Novara, Verona, Avellino, Varese, Sambenettese e Pescara.

Geografia antropica[modifica | modifica wikitesto]

Ponte della Sambuca

Frazioni[modifica | modifica wikitesto]

Sambuca Val di Pesa[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Sambuca Val di Pesa.

Sambuca, borgo nato vicino al ponte romanico che permetteva l'attraversamento della Pesa.

Pieve di San Donato in Poggio

San Donato in Poggio[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: San Donato in Poggio.

San Donato in Poggio sorge su di una antica via di comunicazione tra Firenze e Siena. La strada è da porsi all'origine delle strutture civili e religiose nate nel territorio di San Donato, nello specifico il Castello e la Pieve, due insediamenti che dettero vita alla razionalizzazione del territorio esteso sui rilievi tra Val d'Elsa e Val di Pesa nella città metropolitana di Firenze. Ai primi del Trecento San Donato divenne il capoluogo della Lega del Chianti.

Poggio a Vento[modifica | modifica wikitesto]

Poggio a Vento fu sede di un castello di proprietà prima dei Cavalcanti poi del Buondelmonti che lo cedettero ai monaci dell'Abbazia di Passignano. Negli ultimi anni ha assunto l'aspetto di un borgo rurale in parte in stato di abbandono. Nell'abitato sono da segnalare un torre del XIII secolo scapezzata e alcune strutture in muratura dello stesso periodo oggi inglobate in altre costruzioni. Nell'abitato è conservata la chiesa di sant'Andrea che tuttora mantiene l'aspetto romanico. La chiesa dipendeva dalla pieve di Sillano e in seguito venne annessa alla chiesa di san Biagio a Passignano.

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Di seguito è presentata una tabella relativa alle amministrazioni che si sono succedute in questo comune.

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
12 giugno 1985 26 luglio 1990 Adelmo Franceschini Partito Comunista Italiano Sindaco [6]
17 agosto 1990 2 aprile 1993 Giordano Suppini Partito Democratico della Sinistra Sindaco [6]
31 maggio 1993 24 aprile 1995 Sonia Lensi Partito Democratico della Sinistra Sindaco [6]
24 aprile 1995 14 giugno 1999 Oreste Torre Progressisti Sindaco [6]
14 giugno 1999 14 giugno 2004 Stefano Fusi centro-sinistra Sindaco [6]
15 giugno 2004 8 giugno 2009 Stefano Fusi centro-sinistra Sindaco [6]
8 giugno 2009 25 maggio 2014 Sestilio Dirindelli centro-sinistra Sindaco [6]
25 maggio 2014 in carica David Baroncelli centro-sinistra: Tavarnelle Sindaco [6]

Gemellaggi[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Dato Istat - Popolazione residente al 30 novembre 2014.
  2. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Ente per le Nuove Tecnologie, l'Energia e l'Ambiente, 1 marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012.
  3. ^ Bruno Migliorini et al., Scheda sul lemma "Tavarnelle", in Dizionario italiano multimediale e multilingue d'ortografia e di pronunzia, Rai Eri, 2007, ISBN 978-88-397-1478-7.
  4. ^ Bruno Migliorini et al., Scheda sul lemma "Pesa", in Dizionario italiano multimediale e multilingue d'ortografia e di pronunzia, Rai Eri, 2007, ISBN 978-88-397-1478-7.
  5. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  6. ^ a b c d e f g h http://amministratori.interno.it/

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: (EN140451188
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