Romanoro

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Romanoro
frazione
Romanoro – Veduta
Vista del paese
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneRegione-Emilia-Romagna-Stemma.svg Emilia-Romagna
ProvinciaProvincia di Modena-Stemma.png Modena
ComuneFrassinoro-Stemma.png Frassinoro
Territorio
Coordinate44°18′38″N 10°31′26″E / 44.310556°N 10.523889°E44.310556; 10.523889 (Romanoro)Coordinate: 44°18′38″N 10°31′26″E / 44.310556°N 10.523889°E44.310556; 10.523889 (Romanoro)
Altitudine700 m s.l.m.
Abitanti54 (2001)
Altre informazioni
Cod. postale41044
Prefisso0536
Fuso orarioUTC+1
Nome abitantiromanoresi
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Romanoro
Romanoro
Sito istituzionale

Romanoro (Armanôr in dialetto frignanese), anticamente Armanorium o Armanorio[1], è una frazione del comune di Frassinoro, in provincia di Modena. Si trova sull'appennino modenese a circa 700 m s.l.m. e ha un'estensione di 14 km² . Al censimento del 2001 risultava avere 54 residenti[2].

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Le prime notizie ufficiali riguardanti il paese di Romanoro risalgono al XIII secolo, più precisamente al 1204, anno in cui giurò fedeltà al comune di Reggio Emilia. La chiesa di san Benedetto in Armanorio è citata in una carta del 1302 come appartenente alla Pieve di Menozzo, in seguito passata alla Pieve di Toano[1].

Chiesa di Romanoro

Dislocamento[modifica | modifica wikitesto]

Romanoro è suddivisa in varie borgate: Favale, Vigne, Macchia dell'Olmo, La Sette, Arevecchie, Roncatello, I Boschi, Alcadilà, Lagadello, Teggia, Fola, Santa Scolastica, Cantiere, Piandivenano, Rovinato, Canalina, Castellaccio, La Chiesa, Cerreto, Montale, Panigale, La Capanna, La Cà.

Clima[modifica | modifica wikitesto]

La sua posizione geografica, nella valle del fiume Dolo, permette un'estate con un clima non troppo caldo.

Trasporti[modifica | modifica wikitesto]

Nel maggio 2009 fu iniziata la costruzione di un viadotto sulla frana di Valoria[3], smottamento storico del terreno che periodicamente investe il fondovalle del Dolo; l'opera fu ultimata pochi mesi dopo, a ottobre dello stesso anno[4], e inaugurata il 14 novembre[5]. Lungo circa 160 metri sovrappassa quella che è stata definita una delle più grandi frane d'Italia[5].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Tiraboschi, Tomo 1: A-L
  2. ^ Popolazione residente e abitazioni nelle province italiane: Modena (PDF), su istat.it, Istituto nazionale di statistica, 24 ottobre 2007. URL consultato il 30 novembre 2017 (archiviato dall'url originale il 14 novembre 2010).
  3. ^ Ponte di Valoria, posato il viadotto lungo 160 metri; operazione spettacolare, termine dei lavori nel 2009, in Rete di sicurezza stradale della provincia di Modena, Provincia di Modena, 25 maggio 2009. URL consultato il 30 novembre 2017 (archiviato dall'url originale il 30 novembre 2017).
  4. ^ Il ponte di Valoria, in Rete di sicurezza stradale della provincia di Modena, Provincia di Modena, 30 ottobre 2009. URL consultato il 30 novembre 2017 (archiviato dall'url originale il 17 settembre 2015).
  5. ^ a b Valoria, aperto il ponte sulla frana. Bertolaso al taglio del nastro, in Gazzetta di Modena, 15 novembre 2009. URL consultato il 30 novembre 2017.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]


Emilia Portale Emilia: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di Emilia