Risorgive del Vinchiaruzzo

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Le Risorgive del Vinchiaruzzo si trovano nella bassa pianura a sud-est del comune di Cordenons e traggono il loro nome dal nome dialettale "Vinciars", cioè salici, infatti la zona è ricca di questi alberi. In questo noto ambito naturalistico riaffiorano le acque raccolte dai bacini montani e dell'alta pianura dei magredi. Ritornano all'aria perché il loro deflusso tra le ghiaie viene otacolato dai sedimenti argillosi sempre più frequenti.

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Magredi.

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Risorgiva.

A differenza dei già citati Magredi, dove l'acqua scompare, nelle risorgive invece l'acqua riaffiora in varie "polle" (o "olle"), che sono delle pozze simili a dei piccoli stagni. Tale fenomeno è causato dall'impermeabilità del suolo, costituito da argilla, che frena il deflusso sotterraneo dell'acqua, costringendola a risalire. Queste polle danno successivamente vita a numerosi rii (Muli brusà, Vena stuarta, Royal, Gravotti, Senta...). il cui decorso viene tagliato da un canale artificiale "canal de Battistin" che convoglia tutto su una cartiera, a fini idroelettrici.

L'intera zona è un raffinato habitat per varie specie di flora e fauna. Oltre ai fenomeni naturali, nelle risorgive del Vinchiaruzzo vi è, a causa di questi, un cambiamento rispetto ai Magredi nella flora prima, e nella fauna poi.

Ambiente[modifica | modifica wikitesto]

Flora[modifica | modifica wikitesto]

Buona parte dell'area confinante con le polle è ricoperta da piantagioni di pioppi, ma a livello di alberi sono presenti anche ontani, acacie e altri alberi da fusto di grandezza media. Sempre vicino alle polle, nel "sottobosco", si riconoscono le varietà di "erbe" tipiche delle zone acquitrinose, ma via via che ci si allontana da esse, l'ambiente diventa ricco di vasti prati di Graminacee e di erbe da foraggio.

Fauna[modifica | modifica wikitesto]

È grande la varietà faunistica, specie all'interno degli uccelli. Caratteristica della zona, oltre ai comuni merli (turdus merula) e passeri (passer domesticus), è la presenza della poiana (buteo buteo) e di altri passeriformi come l'usignolo (luscinia megarhynchos). Non di rado capita poi nei pioppeti di sentire il caratteristico picchiettio del picchio, specialmente verde (picus viridis), e non di rado capita oltretutto di poterlo vedere. Cospicua è poi la presenza di lepri, accompagnate da alcune volpi, e di altri piccoli mammiferi.

Diversità e legami[modifica | modifica wikitesto]

Oltre a molte diversità, Magredi e Risorgive del Vinchiaruzzo contengono numerosi punti in comune.

Innanzitutto, a causa della siccità dei Magredi, le Risorgive sono considerate dagli uccelli che nidificano nella prima zona, come un bar in cui andare a bere per poi tornare a casa. Simbolo del legame fra Magredi e Risorgive, è poi la presenza in entrambi della rara Albanella minore (Circus pygargus), uccello per il quale il WWF lanciò una campagna di salvaguardia nazionale a causa della diminuzione degli habitat adatti a lui. Essa nidifica al confine tra le due zone e caccia nei Magredi. Oggigiorno, però, a causa di progetti specialmente stradali, si rischia di rompere il legame tra questi due ambienti così diversi ma al contempo interdipendenti.