Ridracoli

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Ridràcoli
frazione
Ridràcoli – Veduta
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Regione-Emilia-Romagna-Stemma.svg Emilia-Romagna
Provincia Provincia di Forlì-Cesena-Stemma.png Forlì-Cesena
Comune Bagno di Romagna-Stemma.png Bagno di Romagna
Territorio
Coordinate 43°50′00″N 11°58′00″E / 43.833333°N 11.966667°E43.833333; 11.966667 (Ridràcoli)Coordinate: 43°50′00″N 11°58′00″E / 43.833333°N 11.966667°E43.833333; 11.966667 (Ridràcoli)
Altitudine 476 m s.l.m.
Abitanti 10 (2009)
Altre informazioni
Cod. postale 47021
Prefisso 0543
Fuso orario UTC+1
Nome abitanti bagnesi (ridracolesi)
Patrono santa Maria Assunta
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Ridràcoli
Ridràcoli

Ridràcoli è una frazione del comune di Bagno di Romagna, nella provincia di Forlì-Cesena, in Emilia-Romagna. Sorge a 476 metri sul livello del mare, in prossimità del bacino artificiale che ne ha preso il nome.

È situata sul fiume Bidente, raggiungibile tramite una deviazione della strada Statale 310 del Bidente, e dista da Forlì e dalla vicina Forlimpopoli circa 50 km, passando da Meldola, Civitella di Romagna, Santa Sofia e la frazione Isola.

Il paese[modifica | modifica wikitesto]

Il borgo conta tre case, un palazzo, una chiesa e un ponte settecentesco a schiena d'asino opera dell'ingegnere Giulio Gentili di Santa Sofia; a poca distanza sorge la diga sul Bidente (raccoglie tuttavia anche le acque del Rio Celluzze), la cui sommità è raggiungibile tramite una strada privata a pagamento. Un tempo la frazione era denominata Ridracoli-Seghettina. Le case della Seghettina, oggi circondate dal lago, sono raggiungibili solo via mulattiera. Nel 1785 la parrocchia di Ridracoli è stata aggregata alla Diocesi di Sansepolcro.

Il ponte è il simbolo di Ridracoli; fu costruito in sostituzione di un ponte in legno preesistente, crollato per la mancanza di manutenzione nel 1816.

Il paese contava circa 230 abitanti nel 1951, mentre oggi ne ha solo 10.

L'origine del nome probabilmente deriva dalla presenza di un piccolo oratorio che faceva riferimento all'abbazia di Camaldoli. L'esistenza di Ridracoli è documentata sin dal 1216, come possedimento dei conti Guidi.

Nel XV secolo ebbe dignità di comune, appartenendo alla sfera politica e culturale di Firenze.

L'elettrificazione del paese è coincisa con la costruzione della diga, tra la fine degli anni settanta e gli ottanta.

Nel paese si trova il Museo dei Mammiferi, visitabile in estate tutti i giorni e in inverno solo la domenica. Il museo è sito nel palazzo Giovannetti; mostra, attraverso diorami e animali imbalsamati più reperti e documentazione, esemplari di mammiferi che popolano la zona,

Dall'inizio dell'autunno 2011 la diga ha conosciuto un periodo di fortissima siccità, che peraltro ha caratterizzato l'intero Nord Italia. Questa è stata dovuta alla pressoché totale mancanza di piogge e perturbazioni organizzate.

Nel 2014 l'area posta sul piede a valle della diga è stata utilizzata come scenografia nella videoclip del brano Come Vorrei di Vasco Rossi.

Note[modifica | modifica wikitesto]


Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]