Ramnunte

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Ramnunte
Informazioni generali
Nome ufficiale (GRC) Ῥαμνοῦς
Dipendente da Antica Atene, tribù Aiantide, trittia della Paralia
Amministrazione
Forma amministrativa Demo
Rappresentanti 8 (o 12) buleuti
Cartografia
Ramnunte è in alto a destra
Ramnunte è in alto a destra

Ramnunte (in greco antico Ῥαμνοῦς, traslitterato in Rhamnûs) era un demo dell'Attica, dal quale prese il nome uno dei demi dell'Attica, situato sulla costa orientale, di fronte all'isola di Eubea, presso l'attuale Ovriocastro.

Il centro possedeva un'acropoli cinta da mura. Vi si trovavano i santuari dedicati alle dee Nemesi e Temi, madre di Prometeo.

Nel tempio di Nemesi era ospitata la statua della dea, opera dello scultore Agoracrito, particolarmente ammirata da Marco Terenzio Varrone.[1]

Dal demo di Ramnunte proveniva l'oratore ateniese Antifonte di Ramnunte (480-411 a.C. circa).

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Plinio il Vecchio, Naturalis Historia, XXXVI, 17. Secondo Pausania, Periegesi della Grecia, I, 33.2, la statua era invece opera di Fidia.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Fonti secondarie
  • (EN) Hans Lohmann, Rhamnus in Brill's New Pauly.

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