Raffaele Aloisio

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Raffaele (o Rafaele) Maria Luigi Aloisio (Aiello Calabro, 23 marzo 1811Aiello Calabro, 21 maggio 1892) è stato un pittore italiano.

La vita[modifica | modifica wikitesto]

Raffaele nacque nel paese di Aiello Calabro il 23 marzo 1811, dall'artigiano Isidoro Aloisio e da Maria Corchio. Lavorò in quasi tutta la Provincia di Cosenza lasciando suoi dipinti su molti monumenti. Morì nella sua abitazione in Aiello, Via San Francesco 4, il 21 maggio 1892. L'atto di morte lo qualificò come "tintore", e la sua figura venne rivalutata solo in tempi recenti[1].

Le opere[modifica | modifica wikitesto]

Altre opere dell'Aloisio sono alcuni affreschi nelle chiese di San Bernardino e San Nilo a Rossano (1836), affreschi nella Chiesa della Consolazione a Cleto e tele nella Chiesa del Rosario a Paola (1840-1850), pitture murali nella Chiesa dell'Annunziata di Acri[4] (1840-1850), e infine gli affreschi della Chiesa di San Giuliano e di Santa Maria delle Grazie ad Aiello Calabro. Altre opere sono conservate in collezioni private in Aiello.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Da Giorgio Leone, sul numero 22 - 1992 de Il Serratore.
  2. ^ Questo quadro è una delle poche opere dell'Aloisio in "forma scura".
  3. ^ Su commissione della famiglia Compagna.
  4. ^ Eseguiti con l'aiuto di Luigi Medollo, collaboratore-allievo dell'Aloisio.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Raffaele Borretti e Giorgio Leone, Aiellesi Illustri: Raffaele Aloisio, in "Aiello: antichità e monumenti", Cosenza 1994.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]