RT-70

RT-70 è un radiotelescopio con un'antenna a disco di 70 m di diametro costruito in tre esemplari, installati in tre diversi osservatori situati in paesi provenienti dall'ex-Unione Sovietica. Da agosto 2025, a seguito della distruzione di quello in Crimea, ne rimangono operativi due.
Il progetto del radiotelescopio prevede che sia completamente movimentabile. Per dimensioni risulta tra i più grandi del mondo in questa tipologia ed opera nel campo di frequenze da 5 a 300 GHz.
I tre esemplari prodotti sono stati installati nei seguenti osservatori:
- "Ussurijsk Astrophysical Observatory", Ussurijsk, Russia 44°00′57.9″N 131°45′25.13″E
- "Center for Deep Space Communications", Jevpatorija, Crimea, Ucraina 45°11′20.65″N 33°11′14.49″E
- "Suffa Radio Observatory", Uzbekistan 39°37′27.05″N 68°26′51.63″E
L'Agenzia Spaziale Russa ha annunciato nel 2008 che parteciperà col radiotelescopio RT-70 di Ussurijsk al programma della NASA per la ricerca e il monitoraggio di asteroidi la cui orbita potrebbe portarli ad un'eventuale collisione con la Terra.
Nell'ottobre 2008 l'RT-70 di Eupatoria[1] in Ucraina è stato usato per inviare un segnale radio di alta potenza in direzione del pianeta extrasolare Gliese 581 c. Il segnale arriverà al pianeta nel 2029, ed un'eventuale risposta potrà giungere alla Terra non prima del 2049.
Il 31 agosto 2025 il radiotelescopio installato in Crimea, il cui utilizzo era stato esteso dalla Russia da scopi scientifici anche a scopi militari per garantire la comunicazione con i satelliti, è stato oggetto di un attacco ucraino con droni che ha portato alla distruzione dello specchio e quindi all'inoperatività del radiotelescopio.[2][3]
Note
[modifica | modifica wikitesto]- ↑ prima - 1999, 2001, 2003 effettuati Cosmic Call 1999, Teen Age Message 2001, Cosmic Call 2003.
- ↑ (EN) From Deep Space to Dead Space: RT-70 Antenna Wiped Out in Strike, su medium.com, 1º settembre 2025. URL consultato il 19 settembre 2025.
- ↑ (EN) Only one RT-70 radio telescope left in Russia after Crimea strike — military expert, su global.espreso.tv, 1º settembre 2025. URL consultato il 19 settembre 2025.
Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- (EN) Russian Space Agency Backs US Asteroid Control Plan, su spacedaily.com.
- (EN) Suffa Radio Observatory in Uzbekistan, su journals.cambridge.org.