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Qaytbay

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Sayf al-Dīn Qāytbāy al-Maḥmūdī, al-Ashrafī, al-Ẓāhirī (in arabo: أبو النصر سيف الدين قايتباي المحمودي الأشرفي الظاهري‎, noto semplicemente come Qaytbay; 1416/18 – 1496) è stato un sultano mamelucco d'Egitto della dinastia burjī.

Ritratto di Qāytbāy eseguito da Paolo Giovio.
La cittadella di Qāytbāy ad Alessandria.

Circasso di nascita, Abū Naṣr Sayf al-Dīn Qāytbāy fu sultano dopo di Timurbugha. Durante il suo regno, Qāytbāy stabilizzò lo Stato e l'economia mamelucca, consolidò i confini settentrionali con l'Impero ottomano e fu un mecenate dell'arte e dell'architettura. Infatti, sebbene Qāytbāy avesse combattuto sedici campagne militari si distinse soprattutto per i progetti di costruzione che patrocinò, lasciando il proprio segno a La Mecca, Medina, Gerusalemme, Damasco, Aleppo, Alessandria e in ogni quartiere del Cairo.

Nel luglio del 1496 abdicò in favore del figlio al-Nāṣir Muḥammad

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • (DE) M. Meinecke, Die mamlukische Architektur in Ägypten und Syrien, Glückstadt, 1992.
  • (EN) A. W. Newhall, The patronage of the Mamluk Sultan Qā’it Bay, Diss. Harvard, 1987.

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