Protostega gigas

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Protostega gigas
Protostega Gigas.jpg
Reperto fossile sovrapposto a ricostruzione
Stato di conservazione
Fossile
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Animalia
Phylum Chordata
Classe Sauropsida
Ordine Testudines
Sottordine Cryptodira
Famiglia Protostegidae
Genere Protostega
Specie Protostega gigas
Nomenclatura binomiale
Protostega gigas
Cope, 1871

Il protostega gigas era un rettile con guscio non formato da piastre ossee rinforzate, tranne l'anello attorno al contorno e i sottili spuntoni che univano questi (così poteva fuggire in velocità perché pesava molto meno)[1], primitivo dell'Era mesozoica, appartenente alla famiglia dei cheloni, molto simile morfologicamente alle tartarughe odierne. È stata descritta specialmente da Edward Drinker Cope nel 1872. Viveva nel Cretacico superiore, in Nord America. Dopo la Archelon ischyros, che era lunga 4 metri e larga 5 metri, la protostega è stata la seconda tartaruga per dimensioni di tutti i tempi.[2]

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

La protostega

Era lungo circa 3 metri e pesava circa 450 kg. Aveva un becco corneo, le zampe anteriori molto grandi e le zampe posteriori più piccole. Si nutriva di meduse e crostacei. Il suo "becco" non possedeva denti.[1]

Biologia[modifica | modifica wikitesto]

Alimentazione[modifica | modifica wikitesto]

Si nutriva di crostacei e meduse.

Predatori[modifica | modifica wikitesto]

Era cacciato da pliosauri, mosasauridi, squali e coccodrilli.

Cultura moderna[modifica | modifica wikitesto]

Il Protostega gigas compare inoltre nel lungometraggio Sea Monsters: A Prehistoric Adventure.

Il Pokemon Tirtouga è basato sul Protostega.

È anche uno degli animali acquatici preistorici ottenibili in "Jurassic World: The Game".

Note[modifica | modifica wikitesto]

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