Progetto:WikiAfrica/Istituzioni/Kër Thiossane

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Kër Thiossane
Tipologia centro d'arte, arte digitale, software libero
Data inizio 2008
Data fine 2012
Referente Marion Louisgrand
Indirizzo Dakar, Senegal
Lingue italiano
Sito http://www.ker-thiossane.org/
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Caso studio Wikipedia Revisione Erica Litrenta, gennaio 2013


L'ente[modifica wikitesto]

Kër Thiossane è un'associazione culturale volta a promuovere lo sviluppo dell'arte digitale africana. È un luogo dedicato alla cultura dello scambio e all'arte. Dalla sua apertura nel 2002 Kër Thiossane ha accolto artisti e altri attori cittadini da vari paesi del mondo: dalla Russia, Taiwan, Lettonia, India, Sudafrica, Algeria, Egitto, Nigeria, Mali, Guinea, Paesi Bassi, Francia, Canada per progetti o soggiorni di varia durata. Kër Thiossane si trova nel cuore di Sicap Liberté II, un antico quartiere residenziale di Dakar, diventato oggi popolare.

Storia della collaborazione[modifica wikitesto]

Kër Thiossane contribuisce a Wikipedia a partire dal 2008 all'interno del progetto WikiAfrica.

Nel 2008 Wikipedia e WikiAfrica sono presentati all'interno di Afropixel. Afropixel è il primo Festival di arte digitale africana[1]. È coordinato dall'associazione Kër Thiossane, Villa pour l'Art et le Multimédia” di Dakar. Il festival ha preso il via nel maggio 2008 durante la Biennale di Dakar. Un festival dove all'interno di workshops, artisti e informatici senegalesi e maliani incontrano la cultura dell'open source e si avvicinano agli strumenti e alle estetiche della creazione digitale contemporanea.

Afropixel.jpg

Nella continuità di questa prima edizione, Afropixel #2 invita artisti, informatici, ricercatori, attori della società civile e imprenditori, a scambiare e a incontrarsi sui luoghi e sull'impatto delle nuove tecnologie nelle società africane attuali. Con esposizioni, installazioni, performances, conferenze, dibattiti pubblici e workshop, ci si interroga sulle finalità ma anche sui limiti dei TIC per lo sviluppo in Africa, in ambiti, tanto diversi quanto le trasformazioni urbane, l'ecologia, l'educazione, la cittadinanza e la democrazia.

Nel biennio 2009/2010 Afropixel contribuisce a Mobile A2K e WikiAfrica Arte promossi dalla Fondazione lettera27, incentrati entrambi sulle opportunità di educazione offerte dalla telefonia mobile, le piattaforme Internet, le licenze libere e le reti sociali in Africa. Afropixel collabora anche con Ce qui Vient, progetto della biennale di arte contemporanea di Rennes 2010 e s'iscrive nel progetto di cooperazione internazionale "Rose des Vents Numériques" (promosso da Kër Thiossane), il cui sito ha una licenza Creative Commons attribuzione.

Nel maggio 2008 la presentazione di WikiAfrica Arte, il programma d'iniziative che porta l'arte e gli artisti africani su Wikipedia, si è inserita in questo contesto di ricerca sulle nuove tecnologie e sull'utilizzo di programmi open source e a basso costo, inerenti le pratiche artistiche in Africa. Nella stessa occasione WikiAfrica Arte ha invitato gli artisti a realizzare "un’opera per Wikipedia".

lettera27 condivide la missione e gli obiettivi dell’associazione Kër Thiossane e sostiene il progetto Afropixel.

Note[modifica wikitesto]

  1. ^ Presentazione di Afropixel sul sito di Kër Thiossane http://www.ker-thiossane.com/article.php3?id_article=326.

Versioni in altre lingue[modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica wikitesto]