Procamptoceras brivatense

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Procamptoceras
Immagine di Procamptoceras brivatense mancante
Stato di conservazione
Fossile
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Animalia
Phylum Chordata
Subphylum Vertebrata
Superclasse Tetrapoda
Classe Mammalia
Ordine Artiodactyla
Famiglia Bovidae
Sottofamiglia Caprinae
Genere Procamptoceras
Specie P. brivatense

Il procamptocerato (Procamptoceras brivatense), anche noto come antilope-camoscio, è un mammifero artiodattilo estinto, appartenente ai bovidi. Visse tra il Pliocene superiore e il Pleistocene inferiore (circa 2,5 - 0,8 milioni di anni fa) e i suoi resti fossili sono stati ritrovati in Europa.

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

Questo animale imparentato con le capre doveva avere l'aspetto di un piccolo camoscio, ma possedeva una struttura delle corna decisamente particolare. Le corna crescevano verso l'indietro e verso l'alto, in linea con le orbite, ma erano leggermente ricurve in avanti. Nei maschi le due corna erano spesse e talmente vicine l'una all'altra da far supporre che nell'animale in vita esse fossero ricoperte da una struttura cornea che le teneva insieme, conferendo all'animale un aspetto simile a quello di un unicorno. La testa doveva essere tenuta sollevata e protesa verso l'avanti, come nei camosci attuali.

Classificazione[modifica | modifica wikitesto]

Procamptoceras brivatense venne descritto per la prima volta da Schaub nel 1923. I suoi fossili sono stati ritrovati in varie zone d'Europa, tra cui Francia (Seneze, Pardines, Roccaneyra, Villany), Italia (Olivola), Ungheria (Csarnota, Beremend), Grecia, Bulgaria e Spagna.

Sembra che Procamptoceras, benché avesse alcune caratteristiche anatomiche paragonabili a quelle delle capre, fosse strettamente imparentato con i camosci. Ciò che si conosce delle snelle zampe sembra rafforzare questa ipotesi.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Schaub, S. (1923) Neue und wenig bekannte Cavicornier von Seneze. Eel. Geol. Helvetiae 18: 281-95.
  • Kurtén, Björn. 1968. Pleistocene mammals of Europe. Aldine Publishing Co., Chicago, viii + 317 pp., 111 figs., 15 tables, 1968.
  • E. Soto and J. Morales. 1985. Grandes mamiferos del yacimiento Villafranquiense de Casablanca 1, Almenara (Castellon). Estudios Geologicos 41:243-249
  • D. Janossy. 1986. Pleistocene vertebrate faunas of Hungary. Developments in Palaeontology and Stratigraphy, 8. Elsevier, Amsterdam 1-208
  • G. D. Koufos. 2001. The Villafranchian mammalian faunas and biochronology of Greece. Bollettino della Societa Paleontologica Italiana 40(2):217-223