Porta Nuova (Palermo)

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Porta Nuova
2009-03-22 03-29 Sizilien 099 Palermo, Porta Nuova (3412440502).jpg
Veduta da Piazza Indipendenza
Ubicazione
StatoItalia Italia
LocalitàPalermo
Coordinate38°06′43.76″N 13°21′05.88″E / 38.112154°N 13.351633°E38.112154; 13.351633Coordinate: 38°06′43.76″N 13°21′05.88″E / 38.112154°N 13.351633°E38.112154; 13.351633
Informazioni
CondizioniIn uso
Costruzione1583 - 1669
StileBarocco
Realizzazione
ArchitettoGaspare Guercio

La Porta Nuova, adiacente al Palazzo dei Normanni, è stata per secoli il più importante accesso a Palermo via terra.[1]

Da essa partono il Corso Vittorio Emanuele, o Cassaro, la principale arteria cittadina, e, all'esterno, il Corso Calatafimi, la strada verso Monreale.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La Porta Nuova, originariamente voluta nel 1583 dal viceré Marcantonio Colonna[2] per ricordare la vittoria di Carlo V[2] sulle armate turche, subì la totale distruzione nel 1667, quando esplose un deposito di polvere da sparo. Nel 1669 l'architetto Gaspare Guercio[3] la ricostruì integralmente e pensò di porre a coronamento dell'edificio una copertura piramidale rivestita da piastrelle policrome maiolicate con l'immagine di un'aquila ad ali spiegate. Dal 1870 fa parte del complesso del distretto militare di Palermo.

Il prospetto rivolto verso la città ricalca gli schemi classici degli antichi archi di trionfo, mentre quello esterno presenta un'architettura originale e bizzarra dominata dalla presenza spettacolare di quattro telamoni, raffiguranti i Mori sconfitti da Carlo V.

Nel settembre 2015 si stanno concludendo i previsti lavori di restauro e messa in sicurezza del monumento.

Note[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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