Pompeo Leoni

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Leone e Pompeo Leoni Busto di Carlo V, Madrid, Prado

Pompeo Leoni (1531Madrid, 10 ottobre 1608) è stato uno scultore e medaglista italiano. Nella sua casa detta degli Omenoni caratterizzata da otto enormi Talamoni che adornano la facciata già il padre Leone Leoni aveva organizzato una scuola.[1], dove apprese l'arte scultorea e quella della medaglistica.

Oltre che per la committenza milanese, lavorò per la monarchia spagnola. Insieme al padre lavorò per l'Escorial a Madrid. Attribuita a Pompeo Leoni è anche la statua in marmo bianco della principessa Giovanna nel Monastero de las Descalzas Reales.

Al Castello sforzesco di Milano si conserva la Medaglia di Francisco Fernández de Liébana, del 1575.

Pompeo Leoni, medaglia di Ercole II d'Este, 1554.

Noto collezionista d'arte raccolse anche per conto del padre una quadreria importante. Nel 1584 Giovanni Paolo Lomazzo ricorda il quadro Danae del Correggio era stato spedito da Pompeo, a curare la spedizione della Danae e di Giove e Io dalla Spagna alla Lombardia, ma è ignoto se egli abbia ottenuto le opere dallo stesso sovrano o le abbia acquistate dal suo favorito Antonio Pérez, (che potrebbe averle ricevute in dono da Filippo II), dopo la sua caduta in disgrazia (1579). Venuto in possesso delle carte edei disegni che Leonardo da Vinci aveva lasciato a Francesco Melzi, fu responsabile del loro smembramento per ricavare dalla vendita una somma di denaro più alta.

Opere[modifica | modifica sorgente]

Isabella di Portogallo
Pietra tombale dei marchesi di Las Navas del Marqués
  • Pietra tombale dei primi marchesi di Las Navas del Marqués.
  • Busto di Carlo V (in collaborazione con il padre).
  • L'imperatore Carlo V Museo del Prado).
  • Sepolcro dell'inquisitore e arcivescovo di Siviglia Fernando de Valdés realizzato tra il 1576 e il 1582 in alabastro per la Collegiata di Santa María la Mayor en Salas (Asturias).
  • la Basílica del Monasterio de San Lorenzo de El Escorial.
  • Gruppo monumentale del mausoleo di Carlo V e di Filippo II (Monastero de San Lorenzo de El Escorial). Realizzato in parte a Milano, assemblato nella basilica nel 1587.
  • Sepolcro del Cardinal Espinosa de los Monteros (Chiesa parrocchiale di Martín Muñoz de las Posadas di Segovia).
  • Statua orante della principessa Giovanna (Monasterio de las Descalzas Reales (Madrid)).
  • Statua orante del cavalier Antonio de Sotelo y Cisneros (Chiesa di de San Andrés (Zamora)).
  • Busto di Filippo II in marmo (Museo Metropolitano de New York).
  • Statua del primo duca di Lerma e della sua moglie (Museo Nacional de Escultura en Valladolid).
  • Pietra tombale di Pedro Dávila y Zúñigae di María de Córdoba (Museo Arqueológico Nacional, prima al convento di San Domenico e San Paolo a Las Navas del Marqués).
  • Cristo de las Mercedes (Valladolid),
Carlo V al Prado

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Il palazzo è tuttora esistente
Filippo II

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

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