Pomodorino vesuviano

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Pomodorino del Piennolo del Vesuvio
Pomodorini.jpg
Pomodorini vesuviani
Origini
Luogo d'origineItalia Italia
RegioneCampania
Zona di produzioneArea vesuviana
Dettagli
Categoriaortofrutticolo
RiconoscimentoD.O.P.
SettoreProdotti vegetali allo stato naturale o trasformati
 

Il pomodorino vesuviano è una varietà di pomodoro coltivata esclusivamente nell'area vesuviana[1].

Ha una forma ovale allungata, lievemente a pera o a cuore, ed è ben visibile la parte apicale (il pizzo). I pomodorini del Vesuvio si possono conservare a lungo grazie alla buccia spessa. Sono tradizionalmente raccolti a grappolo e appesi sui balconi, prendendo, in questo modo, il nome di piennolo (pendolo) o spongillo (per il pizzo che presentano alla loro estremità).

Per la zona di coltivazione molto ristretta, il prezzo imposto è leggermente più elevato rispetto agli altri esemplari più diffusi. I terreni nei quali si coltiva questa varietà sono il risultato di millenni di stratificazione della lava e sono difficilmente raggiungibili, in quanto ubicati ad alta quota. Per questo, a Napoli, i pomodori "a spongillo" sono detti anche "di montagna".

È riconosciuto come prodotto agroalimentare tradizionale della regione Campania. Il "pomodorino del piennolo del Vesuvio" è una DOP dal 2009.[2]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Prodotti Tipici della Campania, su agricoltura.regione.campania.it. URL consultato il June 1, 2016.
  2. ^ Pomodoro del piennolo DOP, su agricoltura.regione.campania.it. URL consultato il 03 aprile 2012.

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