Pirro Nord

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Pirro Nord
CiviltàOlduvaiano
EpocaPaleolitico inferiore
Localizzazione
StatoItalia Italia
ComuneApricena
Mappa di localizzazione

Coordinate: 41°45′36″N 15°25′48″E / 41.76°N 15.43°E41.76; 15.43

Pirro Nord è un sito archeologico preistorico e paleontologico nel comune di Apricena (provincia di Foggia) con importanti resti faunistici e strumenti litici olduvaiani. Il sito è datato su base biocronologica a circa 1,5 milioni di anni fa e documenta il più antico insediamento umano in Europa[1][2]

Gli scavi sistematici, diretti dall'Università di Ferrara, hanno permesso di portare alla luce più di 300 strumenti in selce e migliaia di ossa appartenenti a quasi cento specie diverse.

Sito di Pirro nord[modifica | modifica wikitesto]

Attività di scavo sistematico presso il sito di Pirro Nord

Il sito di Pirro Nord è situato sul margine nordorientale del promontorio del Gargano, vicino alla città di Apricena. Si trova, all'interno di una cava di calcare. La "fessura Pirro 13", che ha restituito i resti dell'attività antropica, è collocata al tetto della formazione calcarea mesozoica e durante il Pleistocene faceva parte di un intricato complesso carsico.

La fessura contiene resti paleontologici villafranchiani, con ossa di bisonti (Bison degiuli), caprioli (Capreolus sp.), cavalli (Equus altidents), mammut (Mammuthus meridionalis), rinoceronti (Stephanorhinus sp.), tigri dai denti a sciabola (Homotherium latidens) e di più di 20 specie di anfibi e rettili e di 47 specie di uccelli[3].

L'ambiente, al momento dell'occupazione umana, era caratterizzato da spazi aperti, tendenzialmente secchi ma con presenza di specchi d'acqua stagionali.

Cronologia[modifica | modifica wikitesto]

L'attribuzione cronologica del sito è stata fatta su base biocronologica. I fossili sono attribuiti al Villafranchiano finale (Pleistocene inferiore). Le analisi paleo-magnetiche, ancora in fase di affinamento, suggeriscono che la fessura Pirro 13 possa essere riferita al Matuyama, in un'età successiva al crono Olduvai.

Materiali litici[modifica | modifica wikitesto]

Ricostruzione 3D di un nucleo in selce proveniente dal sito di Pirro Nord. Il nucleo è stato sfruttato con una scheggiatura opportunista.

Dal 2006 ad oggi sono stati rinvenuti più di 300 manufatti scheggiati a partire da piccoli ciottoli in selce raccolti in posizione secondaria nelle aree limitrofe al sito. Le catene operative, seppur non complete, attestano tutte le fasi della produzione, dalla decorticazione fino all'abbandono del nucleo. I metodi di scheggiatura adottati sono finalizzati all'ottenimento di schegge con almeno un margine funzionale. I ciottoli di medio-grandi dimensioni sono stati sfruttati con un metodo di scheggiatura opportunista che prevede lo sfruttamento di più piani di percussione ortogonali tra loro tramite una scheggiatura unipolare. I nuclei sono stati sfruttati fino ad esaurimento totale della materia prima, nella maggior parte dei casi. I ciottoli di piccole dimensioni sono stati sfruttati con una modalità centripeta e i prodotti ottenuti (schegge) presentano delle morfologie "standardizzate": schegge di forma triangolare con una punta non in asse e un debordamento opposto alla punta.

Contesto del primo popolamento europeo[modifica | modifica wikitesto]

Le caratteristiche tecnologiche delle industrie litiche rinvenute a Pirro Nord sono confrontabili con tutti i siti europei datati intorno ad un milione di anni e con i complessi litici più antichi rinvenuti in Africa ed attribuiti all'Oldowaiano. Tra i siti europei, strategie di produzione litica simili (catene operative corte e opportuniste finalizzate alla produzione di schegge) sono attestate nei siti di Pont de Lavaud (Francia), Gran Dolina e Sima del Elfante nella Sierra di Atapuerca (Spagna), Le Vallonet (Francia) e Cà Belvedere di Montepoggiolo in Italia.[4]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ foggiatoday.
  2. ^ (EN) Marta Arzarello, Carlo Peretto, Marie-Hélène Moncel, The Pirro Nord site (Apricena, Fg, Southern Italy) in the context of the first European peopling: Convergences and divergences, in Quaternary International, in press. (abstract).
  3. ^ ARZARELLO M., PAVIA G., PETRONIO C., PERETTO C., SARDELLA R.,, Evidence of an Early Pleistocene hominin presence at Pirro Nord (Apricena, Foggia, South Italy): P13 site, in Quaternary International, vol. 267.
  4. ^ Arzarello M, Peretto C., . « Out of Africa : les premières évidences de l’occupation de l’Italie », in Quaternary International, 223-224.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Lopez-Garcia J.M., Luzi E., Berto C., Peretto C., Arzarello M., 2015. Chronological context of the first hominin occurrence in Southern Europe: the Allophaiomys ruffoi (Arvicolinae, Rodentia, Mammalia) from Pirro 13 (Pirro Nord, Apulia, southwestern Italy). Quaternary Sceince Review
  • Arzarello M., Moncel M.H., Peretto C., 2014. The Pirro Nord site (Apricena, FG, SouthernItaly) in the context of the first european peopling: convergences and divergences. Quaternary International DOI: 10.1016/j.quaint.2014.08.051.
  • Arzarello M., Peretto C., 2014. Il primo popolamento della penisola italiana nel contesto della prima occupazione europea. C. Peretto, M. Arzarello & J. Arnaud (a cura di). Atti dell'XX Congresso AAI, Museologia Scientifica e Naturalistica, Università degli Studi di Ferrara, Vol 10/2 (2014) : 19-22.
  • Arzarello M., 2013, “En Italie les plus anciens outils taillés d'Europe” in A. Vialet et al. «L'Europe avant l'invention du feu ». Archéologia 516: 37-38.
  • Arzarello M., Pavia G., Petronio C., Peretto C., Sardella R., 2012. Evidence of an Early Pleistocene hominin presence at Pirro Nord (Apricena, Foggia, South Italy): P13 site. Quaternary International, 267: 56-61
  • Pavia M., Zunino M., Coltorti M., Angelone C., Arzarello M., Bagnus C., Bellucci L., Colombrero S., Marcolini F., Peretto C., Petronio C., Petrucci M., Pieruccini P., Sardella R., Tema E., Villier B., Pavia G., 2012. Stratigraphical and palaeontological data from the Early Pleistocene Pirro 10 site of Pirro Nord (Puglia, south eastern Italy). Quaternary International, 267: 40-55
  • Arzarello M., Peretto C., 2010. « Out of Africa : les premières évidences de l'occupation de l'Italie » Quaternary International, Vol.223-224: 65-70.
  • Arzarello M., Marcolini F., Pavia G., Pavia M., Petronio C., Rook L., Sardella R., 2009. L'industrie lithique du site Pléistocène inférieur de Pirro Nord (Apricena, Italie du sud): une occupation humaine entre 1,3 et 1,7 Ma. L'Anthropologie 113: 47-58.
  • Arzarello M., Pavia G., Pavia M., Peretto C., Petronio C., Rook L., Sardella R., 2008. “ In Puglia il primo europeo?Indagini in corso da Apricena”. Archeologia Viva Anno XXVII, nº131: 66-69.
  • Arzarello M., Marcolini F., Pavia G., Pavia M., Petronio C., Petrucci M., Rook L., Sardella R., 2007. “Evidence of earliest human occurrence in Europe: the site of Pirro Nord (Southern Italy)” Naturwissenschaften, 94: 107-112.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]