Pinus aristata

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Pinus aristata
Pinus aristata0.jpg
Stato di conservazione
Status iucn2.3 NT it.svg
Basso rischio (nt)
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Plantae
Divisione Pinophyta
Classe Pinopsida
Ordine Pinales
Famiglia Pinaceae
Genere Pinus
Sottogenere Ducampopinus
Sezione Parryana
Sottosezione Balfourianae
Specie P. aristata
Nomenclatura binomiale
Pinus aristata
Engelm.

Pinus aristata Engelm. è un albero della famiglia delle Pinaceae, nativo degli Stati Uniti.

Distribuzione e habitat[modifica | modifica sorgente]

Un boschetto isolato di Pinus aristata sulle Montagne Rocciose
Gocce di resina

Cresce spontaneo nelle Montagne Rocciose del Colorado e più a nord nel Nuovo Messico, con una popolazione isolata sulle cime di San Francisco in Arizona. Cresce solitamente ad altitudini molto elevate, dai 2500 ai 3700 m, in condizioni climatiche subalpine fredde e secche, spesso nelle regioni della linea degli alberi, anche se forma con altrettanta facilità gruppi piccoli e chiusi in luoghi a più bassa altitudine.

Descrizione[modifica | modifica sorgente]

È un albero di media taglia, raggiungendo altezze comprese fra i 5 ed i 15 metri ed un diametro del tronco superiore al metro e mezzo negli esemplari più anziani. La corteccia è grigio-marrone, fine e screpolata alla base del tronco. Gli aghi sono raggruppati in fasci di cinque, come nelle altre Balfourianae, coriacei, lunghi 2,5 cm, con un colore intensamente verde o verde-bluetto sulla pagina superiore, con gli stomi confinati in una linea bianca sulla pagina inferiore. I coni sono cilindrico-ovoidali, lunghi 5-10 cm e spessi 3-4 cm, di colore violaceo quando immaturi, diventano giallastri dopo 16 mesi di maturazione. Presentano nemerose scaglie sottili e fragili, ognuna con una spina simile ad una setola lunga 4-8 cm. Come negli altri pini dai coni setolosi, gli strobili si aprono rilasciando rapidamente i semi a maturazione avvenuta. I semi misurano 5 mm di lunghezza, con una tipica ala di 10-20 mm, come accade in pinus longaeva, essi vengono dispersi dal vento o dall'opera di uccelli come il Nucifraga columbiana.
Pinus aristata differisce dalle altre due specie di Balfourianae nel fatto che le foglie presentano tipicamente solo un canale resinifero (solo raramente due), e questi risultano spesso rotti od interrotti, causando massicci rilasci di resina che danno origine a caratteristiche gocce bianche disperse sugli aghi. Questa caratteristica, che assomiglia a della "forfora" sugli aghi, è una prova inconfutabile per l'identificazione di questa specie, nessun altro pino presenta questa caratteristica (anche se, talvolta, infestazioni da parte di cocciniglie possono imitare superficialmente tale effetto).
È una pianta estremamente longeva, anche se non quanto la correlata specie Pinus longaeva. L'esemplare di Pinus aristata più anziano, sito sul Monte Evans in Colorado, possiede 2435 anni. Tuttavia, raramente questo albero supera i 1500 anni.

Tassonomia[modifica | modifica sorgente]

La specie venne inizialmente classificata come una sottospecie del Pinus balfouriana e definita pertanto Pinus balfouriana aristata. Pinus aristata è invece oggi considerata come una delle tre specie correlate conosciute come Balfourianae e spesso viene definito "Pino dai coni setolosi delle montagne Rocciose" o "Pino dai coni setolosi del Colorado".

Coltivazione[modifica | modifica sorgente]

Pinus aristata è la balfouriana più utilizzata per la coltivazione, venendo considerata come un bellissimo pino a crescita lenta, adatto per piccoli giardini in climi freddi. Tuttavia, tipicamente questi esemplari raramente superano i cento anni di età, poiché le condizioni climatiche più calde ed umide dei giardini privati causano, con il passare del tempo, degenerazione e danni alle radici.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

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