Piazza Santo Stefano (Bologna)

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Piazza Santo Stefano
BO-Santostefano.jpg
La basilica Santo Stefano si affaccia sull'omonima piazza
Altri nomiPiazza delle Sette Chiese
Nomi precedentiTrebbo dei Beccadelli
Localizzazione
StatoItalia Italia
CittàBologna
Collegamenti
Intersezionivia Santo Stefano
Mappa

Coordinate: 44°29′32.49″N 11°20′53.39″E / 44.492358°N 11.348164°E44.492358; 11.348164

Piazza Santo Stefano (piâza San Stêven in bolognese, detta anche "Piazza delle Sette Chiese") è una piazza di Bologna. Si tratta in realtà di uno slargo di forma triangolare della via Santo Stefano: infatti la denominazione "Piazza Santo Stefano" non compare nello stradario cittadino, per quanto sia comunemente usata dai bolognesi.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Lo slargo su via Santo Stefano era anticamente noto come Trebbo dei Beccadelli, dalla parola "trebbo" (riunione)[1] e dal nome della famiglia Beccadelli, che lì possedeva delle abitazioni. Vi sorgeva una grande quercia,[2] con attorno alberi e sedili dove pare si riunissero i cittadini notabili della città. A seguito della cacciata dei Beccadelli, avvenuta nel pieno delle lotte negli anni '30 del Trecento fra le fazioni guelfe degli Scacchesi (fedeli ai Pepoli) e dei Maltraversi (fedeli ai Gozzadini, fra cui i Beccadelli), la quercia secolare venne abbattuta da un certo ser Polo di mastro Schiavo Bualelli, e le case della famiglia vennero vendute.[3][4][5]

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

Case Beccadelli-Bovi-Tacconi affacciate su Piazza Santo Stefano

È uno dei caratteristici scorci del centro storico di Bologna. Provenendo dalle Due Torri il fronte opposto della piazza è chiuso dal complesso della Basilica di Santo Stefano, o delle Sette Chiese.

Piazza S. Stefano e portico adiacente in notturna

La piazza, spesso utilizzata per manifestazioni culturali e concerti, è circondata da importanti palazzi. Guardando la Basilica, sulla sinistra abbiamo il complesso dei palazzi Isolani composti dai palazzi già Lupari e Bolognini, acquistati e uniti in tempi diversi dalla famiglia Isolani. Sulla destra invece si trovano il Palazzo Bolognini Amorini Salina, celebre per il suo fregio con teste in terracotta, e una schiera di case mercantili del XV secolo, appartenute in diversi momenti alle famiglie Beccadelli, poi Bovi e Tacconi. Dal lato sinistro è possibile raggiungere Strada Maggiore attraverso il passaggio di Corte Isolani.

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

La piazza è stata il soggetto della canzone "Piazza Santo Stefano" del cantante bolognese Cesare Cremonini.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Trebbo, in Treccani.it – Vocabolario Treccani on line, Istituto dell'Enciclopedia Italiana.
  2. ^ Santo Stefano, cuore sacro, in il Resto del Carlino, 29 dicembre 2009. URL consultato il 19 settembre 2019.
  3. ^ Piazza di Santo Stefano, su Origine di Bologna. URL consultato il 19 settembre 2019.
  4. ^ Giuseppe Guidicini, Cose notabili della città di Bologna ossia Storia cronologica de' suoi stabili sacri, pubblici e privati, vol. 5, Bologna, Tipografia militare già delle scienze, 1873, p. 55.
  5. ^ Giovanni Zecchi, Itinerario di Bologna, Bologna, Arnaldo Forni Editore, 1840, p. 18.

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