Pianta calcicola

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Rhododendron lapponicum, un esempio di pianta calcicola[1]

Una pianta calcicola o calcifila è una pianta che vive in terreni calcarei[2], ovvero ricchi in composti di metalli alcalini (soprattutto calcio) con un pH tendenzialmente basico. Molto spesso la preferenza per i suoli calcarei si accompagna ad una più o meno marcata xerofilia, ovvero preferenza per condizioni climatiche tendenzialmente aride.[3] L'opposto di pianta calcifila è pianta calcifuga.

Diffusione[modifica | modifica wikitesto]

Sono molte le specie vegetali di interesse alimentare e industriale con questa caratteristica. Piante spiccatamente calcicole possono incorrere in problemi metabolici se introdotte in terreni acidi, soprattutto per intossicazione da alluminio. Alcune piante calcicole sono: gran parte delle Cactaceae, Crassulaceae, molte Rosaceae, Campanulaceae, Asteraceae, Orchidaceae terricole e altre.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Lapland Rhododendron, www.luontoportti.com
  2. ^ Edafismo, voce di Giuseppe Gola sull'Enciclopedia Treccani ed. 1932, on-line su www.treccani.it
  3. ^ Rivista di ecologia, Volume 2, pagina 52, anno 1952, vedi Google books
Botanica Portale Botanica: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di botanica