Phecda
| Phecda A / B | |
|---|---|
| Classificazione | Stella bianca di sequenza principale |
| Classe spettrale | A0Ve / K2V[1] |
| Distanza dal Sole | 84 ± 1 anni luce |
| Costellazione | Orsa Maggiore |
| Coordinate | |
| (all'epoca J2000.0) | |
| Ascensione retta | 11h 53m 49,8s |
| Declinazione | +53° 41′ 41″ |
| Dati fisici | |
| Raggio medio | 2,5-3[2][3] / 0,92 R⊙ |
| Massa | |
| Velocità di rotazione | 178 km/s |
| Temperatura superficiale |
|
| Luminosità | |
| Indice di colore (B-V) | 0,10 |
| Età stimata | 333+43 −83 milioni di anni[3] |
| Dati osservativi | |
| Magnitudine app. | +2,44 |
| Magnitudine ass. | +0,38 |
| Parallasse | 39,21 ± 0,40 mas |
| Moto proprio | AR: 107,68 mas/anno Dec: 11,01 mas/anno |
| Velocità radiale | −11,9 km/s |
| Nomenclature alternative | |
Phecda (γ UMa / γ Ursae Majoris / Gamma Ursae Majoris) è una stella situata nella costellazione dell'Orsa Maggiore. Il nome tradizionale, noto anche nelle varianti Phekda e Phad, deriva dalla parola araba فخذ fakhdh [faxð], "coscia" (del Grande Orso).
L'astro è familiare alla gran parte degli osservatori dell'emisfero boreale, in quanto fa parte dell'asterismo del Grande Carro, di cui costituisce il vertice sudorientale. Assieme a quattro altre stelle di questo famoso asterismo Phecda costituisce un'associazione stellare nota come associazione dell'Orsa Maggiore.
Osservazione
[modifica | modifica wikitesto]Si tratta di una stella situata nell'emisfero boreale. La sua posizione è fortemente boreale e ciò comporta che la stella sia osservabile prevalentemente dall'emisfero nord, dove si presenta circumpolare anche da gran parte delle regioni temperate; dall'emisfero sud la sua visibilità è invece limitata alle regioni temperate inferiori e alla fascia tropicale. La sua magnitudine pari a +2,41 fa sì che possa essere scorta anche con un cielo affetto da inquinamento luminoso.
Caratteristiche fisiche
[modifica | modifica wikitesto]Phecda è propriamente una stella bianca di classe spettrale A0 Ve; si tratta quindi di una stella che, come buona parte delle stelle della nostra Galassia, si trova nella sequenza principale, una lunga fase di stabilità durante la quale fonde l'idrogeno del nucleo in elio. Lo spettro della stella è caratterizzato dalla presenza di linee di emissione (indicate dalla "e" nella classe spettrale), che la rendono affine alle più calde stelle Be[4]. Phecda è 2,4 volte più massiccia del Sole, 65 volte più luminosa e con un raggio medio 2,5 volte superiore, tuttavia ruotando rapidamente su se stessa (386 km/s all'equatore) la sua forma è oblata: il raggio equatoriale è infatti 3,39 volte quello del Sole, mentre il raggio polare è di 2,19 R⊙. Anche la temperatura superficiale varia, da 6.750 K all'equatore a 10.520 K ai poli.[3]
Pechda è anche una binaria astrometica: la compagna perturba regolarmente la stella principale di tipo Ae, causandone l'oscillazione attorno al baricentro del sistema. Il periodo orbitale è di 20,5 anni, la stella secondaria è una stella di sequenza principale di tipo K avente una massa del 79% di quella del Sole e con una temperatura superficiale di 4780 K.[1]
Note
[modifica | modifica wikitesto]- ^ a b c d e S. Eggl et al., Circumstellar habitable zones of binary-star systems in the solar neighbourhood, in Monthly Notices of the Royal Astronomical Society, vol. 428, n. 4, 2012, p. 3104, DOI:10.1093/mnras/sts257, arXiv:1210.5411.
- ^ E. L. Fitzpatrick, D. Massa, Determining the Physical Properties of the B Stars. II. Calibration of Synthetic Photometry, in The Astronomical Journal, vol. 129, n. 3, marzo 2005, pp. 1642–1662, DOI:10.1086/427855.
- ^ a b c d Jeremy Jones et al., The ages of a-stars. i. interferometric observations and age estimates for stars in the Ursa Major moving group, in The Astrophysical Journal, vol. 813, n. 1, 2015.
- ^ (EN) Jim Kaler, Pechda, su stars.astro.illinois.edu, Università dell'Illinois.
