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Phecda

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Phecda A / B
Le stelle del Grande Carro
ClassificazioneStella bianca di sequenza principale
Classe spettraleA0Ve / K2V[1]
Distanza dal Sole84 ± 1 anni luce
CostellazioneOrsa Maggiore
Coordinate
(all'epoca J2000.0)
Ascensione retta11h 53m 49,8s
Declinazione+53° 41′ 41″
Dati fisici
Raggio medio2,5-3[2][3] / 0,92 R
Massa
2,4[3] / 0,79[1] M
Velocità di rotazione178 km/s
Temperatura
superficiale
  • 9520 K / 4780 K[1] (media)
Luminosità
65 / 0,4[1] L
Indice di colore (B-V)0,10
Età stimata333+43
−83
milioni di anni[3]
Dati osservativi
Magnitudine app.+2,44
Magnitudine ass.+0,38
Parallasse39,21 ± 0,40 mas
Moto proprioAR: 107,68 mas/anno
Dec: 11,01 mas/anno
Velocità radiale−11,9 km/s
Nomenclature alternative
Phecda, Phekda, Phad, Phegda, Phekha, Phacd, Fekda γgamma; UMa, 64 UMa, HR 4554, HD 103287, BD+54 1475, FK5 447, HIP 58001, SAO 28179, GC 16268

Phecda (γ UMa / γ Ursae Majoris / Gamma Ursae Majoris) è una stella situata nella costellazione dell'Orsa Maggiore. Il nome tradizionale, noto anche nelle varianti Phekda e Phad, deriva dalla parola araba فخذ fakhdh [faxð], "coscia" (del Grande Orso).

L'astro è familiare alla gran parte degli osservatori dell'emisfero boreale, in quanto fa parte dell'asterismo del Grande Carro, di cui costituisce il vertice sudorientale. Assieme a quattro altre stelle di questo famoso asterismo Phecda costituisce un'associazione stellare nota come associazione dell'Orsa Maggiore.

Si tratta di una stella situata nell'emisfero boreale. La sua posizione è fortemente boreale e ciò comporta che la stella sia osservabile prevalentemente dall'emisfero nord, dove si presenta circumpolare anche da gran parte delle regioni temperate; dall'emisfero sud la sua visibilità è invece limitata alle regioni temperate inferiori e alla fascia tropicale. La sua magnitudine pari a +2,41 fa sì che possa essere scorta anche con un cielo affetto da inquinamento luminoso.

Caratteristiche fisiche

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Phecda è propriamente una stella bianca di classe spettrale A0 Ve; si tratta quindi di una stella che, come buona parte delle stelle della nostra Galassia, si trova nella sequenza principale, una lunga fase di stabilità durante la quale fonde l'idrogeno del nucleo in elio. Lo spettro della stella è caratterizzato dalla presenza di linee di emissione (indicate dalla "e" nella classe spettrale), che la rendono affine alle più calde stelle Be[4]. Phecda è 2,4 volte più massiccia del Sole, 65 volte più luminosa e con un raggio medio 2,5 volte superiore, tuttavia ruotando rapidamente su se stessa (386 km/s all'equatore) la sua forma è oblata: il raggio equatoriale è infatti 3,39 volte quello del Sole, mentre il raggio polare è di 2,19 R. Anche la temperatura superficiale varia, da 6.750 K all'equatore a 10.520 K ai poli.[3]

Pechda è anche una binaria astrometica: la compagna perturba regolarmente la stella principale di tipo Ae, causandone l'oscillazione attorno al baricentro del sistema. Il periodo orbitale è di 20,5 anni, la stella secondaria è una stella di sequenza principale di tipo K avente una massa del 79% di quella del Sole e con una temperatura superficiale di 4780 K.[1]

  1. ^ a b c d e S. Eggl et al., Circumstellar habitable zones of binary-star systems in the solar neighbourhood, in Monthly Notices of the Royal Astronomical Society, vol. 428, n. 4, 2012, p. 3104, DOI:10.1093/mnras/sts257, arXiv:1210.5411.
  2. ^ E. L. Fitzpatrick, D. Massa, Determining the Physical Properties of the B Stars. II. Calibration of Synthetic Photometry, in The Astronomical Journal, vol. 129, n. 3, marzo 2005, pp. 1642–1662, DOI:10.1086/427855.
  3. ^ a b c d Jeremy Jones et al., The ages of a-stars. i. interferometric observations and age estimates for stars in the Ursa Major moving group, in The Astrophysical Journal, vol. 813, n. 1, 2015.
  4. ^ (EN) Jim Kaler, Pechda, su stars.astro.illinois.edu, Università dell'Illinois.

Voci correlate

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Collegamenti esterni

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