Pedro de Padilla

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Pedro de Padilla (Talavera de la Reina, ... – Granada, 1599) è stato un generale e poeta spagnolo.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

La carriera militare e politica di don Pedro de Padilla iniziò negli anni 1563 - 1564, quando, operando nel Nord Africa in Marocco ed Algeria, participò sotto il comando di Sancho de Leyva ai combattimenti di Orano,[1], [2] e di Peñón de Vélez de la Gomera sotto il comando di García Álvarez de Toledo y Osorio; [3], [4], mentre negli anni 1569 - 1571 si trovò sotto il comando di Giovanni d'Austria nella guerra contro i moriscos a Granada. [5], [6], [7]

Nel 1571, combatté contro i turchi nella Battaglia di Lepanto [8], [9] e nel successivo combattimento di Navarino.[10]

Pedro de Padilla venne nominato Governatore delle città di Orano e Mers-el-Kébir, carico che lasciò nel 1580 per partecipare nella crisi di successione portoghese (sua madre aveva ascendenze di parentela con i reali del Portogallo) e si distinse, in particolare nella conquista dell'isola di Terceira, [11], [12] e fu uno tra i principali militari che aiutarono il Re Filippo II di Spagna a far valere i propri diritti sulla corona del Portogallo annettendo il regno portoghese e proclamandosi re Filippo I del Portogallo.

Conclusa la guerra In Portogallo, riprese il suo posto come Governatore di Orano, che lasciò nel 1589 per assumere la carica di Castellano del Castello Sforzesco di Milano, in un contesto di ostilità con la Francia.[13] Nel 1595 assunse ad interim la carica di Governatore del Ducato di Milano durante l'assenza di Juan Fernández de Velasco, che portò un esercito in Francia in soccorso della Lega cattolica francese nel contesto dell'ottava guerra di religione francese e, per eccesso di prudenza, fu sconfitto dal Re Enrico IV di Francia nella battaglia di Fontaine-Française.

Pedro de Padilla, nominato membro dell'Ordine di Santiago dal 1597, divenne capitano di fanteria nelle Fiandre e Maestro di campo a Napoli. [10]

Come poeta ebbe una discreta popolarità. Infatti, il suo Tesoro de varias poesías fa parte della biblioteca del personaggio Don Chisciotte di Miguel Cervantes.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Antonio de Herrera y Tordesillas: Historia general del mundo, pp. 133-134.
  2. ^ Evaristo San Miguel y Valledor: Historia de Felipe II, rey de España, vol. II, pág. 56.
  3. ^ Felipe II recomienda a Pedro de Padilla a García de Toledo (1564).
  4. ^ Juan de Ferreras: Historia de España, siglo XVI, pág. 365 y ss.
  5. ^ Ginés Pérez de Hita: Guerras civiles de Granada (1731).
  6. ^ Diego Hurtado de Mendoza: Guerra de Granada, hecha por el Rey de España Don Felipe II nuestro señor contra los moriscos de aquel Reyno, sus rebeldes.
  7. ^ Luis del Mármol Carvajal: Historia del rebelion y castigo de los Moriscos del reyno de Granada.
  8. ^ Cayetano Rosell: Historia del combate naval de Lepanto.
  9. ^ José Fernández de la Puente y Acevedo: Memoria histórico-crítica del célebre combate naval y victoria de Lepanto.
  10. ^ a b Diego de la Mota: Libro del principio de la orden de la caualleria de S. Tiago del Espada (1599), pág. 280.
  11. ^ Cristóbal Mosquera de Figueroa: Comentario en breue compendio de disciplina militar, en que se escribe la jornada de las islas de los Açores (1596).
  12. ^ Antonio de Herrera y Tordesillas: Historia de Portugal y conquista de las islas de los Açores (1591), págs. 199 y ss.
  13. ^ Antonio de Herrera y Tordesillas: Historia de los sucesos de Francia, desde el año de 1585 que començo la Liga Católica hasta 1594 (1598), pp. 338 e segg.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Romano Canosa, Storia di Milano nell'età di Filippo II, Sapere 2000, Roma 1996
  • Romano Canosa, La vita quotidiana a Milano in età spagnola, Longanesi, Milano 1996.
Predecessore Governatore del Ducato di Milano Successore
Juan Fernández de Velasco 1595 Juan Fernández de Velasco
Controllo di autorità VIAF: (EN160012068