Paolo Emilio Regolo

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Paolo Emilio Lepido[1], noto anche come Paolo Emilio Regillo[2] e Paolo Emilio Paulli f. Regillo [3][4] (latino: Paullus Aemilius Paulli f. Regulus o Regillus; Roma, ca. 15 a.C.[1]Roma, ...), è stato un politico romano, figlio di Lucio Emilio Lepido Paolo, console suffetto nel 34 a.C.[3].

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Origini familiari[modifica | modifica wikitesto]

Regolo era figlio di Lucio Emilio Lepido Paolo e di Claudia Marcella minore, a sua volta figlia di Gaio Claudio Marcello e Ottavia minore e quindi nipote dell'imperatore Augusto[5] Dal precedente matrimonio di suo padre, Regolo aveva due fratellastri (Lucio e Marco) e una sorellastra (Emilia Paola, moglie di Lucio Munazio Planco).[6]

Nacque tra il 15 ed il 14 a.C.[1] Il padre morì poco dopo la sua nascita e la madre si risposò con Marco Valerio Messalla Appiano.[1] Regolo è nato e cresciuto a Roma.

Carriera politica[modifica | modifica wikitesto]

La carriera politica di Regolo ebbe inizio negli anni dell'imperatore romano Augusto e proseguì durante il principato di Tiberio. Sto entrambi servì come questore.[7] Durante il regno di Tiberio (14-37), Regolo fu uno dei comites dell'imperatore,[4] un legato imperiale e proconsole[4] di una provincia. Secondo delle iscrizioni, Regolo era patrono di Sagunto.[3][4] Il nome di sua moglie è ricordato come Marcella Paulli.[3][8]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d Lightman & Lightman (2008), p. 205.
  2. ^ Fusco & Gregori (1996), pp. 231-2.
  3. ^ a b c d Ronald Syme (1989), p. 148.
  4. ^ a b c d Szramkiewicz (1975), p. 124.
  5. ^ Article on Octavia Minor at Livius.org
  6. ^ Ronald Syme (1989)
  7. ^ Inscriptiones Latinae Selectae 949.
  8. ^ Fusco & Gregori (1996).