Pandora (azienda)

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Pandora A/S
Logo
Pandora corporate headquarters in Copenhagen.jpg
La sede di Pandora a Copenaghen, Danimarca
StatoDanimarca Danimarca
Forma societariasocietà ad azionariato diffuso
ISINDK0060252690
Fondazione1982 a Copenaghen
Sede principaleCopenaghen
Persone chiave
Settoregioielleria
Fatturato3,1 miliardi di (2017)
Dipendenti9 957 (2014)
Sito webpandoragroup.com/

Pandora A/S (spesso solo PANDORA) è un'azienda danese di produzione e distribuzione di gioielleria. Pandora è nota per i suoi braccialetti con ciondoli personalizzabili, anelli di design, collane e orologi (ora fuori produzione). L'azienda ha un sito produttivo in Thailandia e commercializza i suoi prodotti in più di 100 paesi in sei continenti con più di 7 000 punti vendita.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Fondata nel 1982 da Per Enevoldsen a Copenaghen come negozio di gioielli a conduzione familiare, l'azienda si è poi affermata come marchio internazionale nella produzione di bracciali personalizzabili, anelli, collane e orologi.

Man mano che la domanda dei loro prodotti cresceva, gli Enevoldsens spostarono la loro attenzione sulla distribuzione all'ingrosso. Grazie ai buoni affari in tale settore, nel 1988 Enevoldsen assunse dei designer e l'anno successivo aprì nel nord della Thailandia, alle porte di Chiang Mai, un sito di produzione divenuta in seguito una fabbrica eco[1].

Il gruppo danese di private equity Axcel ha comprato il 60% delle azioni dalla famiglia Enevoldsen nel 2008. Le azioni, per un totale di quasi 2 miliardi di dollari, furono vendute in una delle più grandi IPO europee del 2010, dando a Pandora un capitale di mercato di circa 27 miliardi di corone danesi.[2] L'azienda è quotata sul mercato azionario danese.

Punto vendita Pandora a Hong Kong

Pandora è in termini di vendite il terzo produttore di gioielleria del mondo, dopo Cartier e Tiffany.[3]

Nel 2017 ha registrato un fatturato di 3,1 miliardi di euro con un aumento del 12%. Le vendite maggiori negli USA (711 milioni di euro), quindi Regno Unito (380 milioni), terza l'Italia (350 milioni).[4]

Catena di distribuzione[modifica | modifica wikitesto]

Le vendite dei gioielli Pandora ebbero inizio in Europa, estendendosi all'America settentrionale nel 2003. L'azienda aprì vari concept stores prima di proporre un proprio modello di franchising, che iniziò in Australia nel 2009. L'azienda è presente in cento paesi ed impiega oltre 9 000 persone.[5]

Pandora ha lanciato nel 2011 una piattaforma di vendita online [6]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Viaggio in Thailandia nella fabbrica eco che assomiglia a un gioiello, su corriere.it, 27 marzo 2017. URL consultato il 23 giugno 2018.
  2. ^ (EN) Martin Arnold, Pandora shares leap on Copenhagen debut, in Financial Times, 5 ottobre 2010.
  3. ^ (EN) Natalia Rachlin, A Danish Fairy Tale Gone Awry, in New York Times, 6 dicembre 2011.
  4. ^ Dal vaso Pandora 200 milioni di gioielli, su corriere.it, 30 marzo 2018. URL consultato il 23 giugno 2018.
  5. ^ (EN) Pandora A/S, PANDORA A/S NOTICE OF EXTRAORDINARY GENERAL MEETING, in GlobeNewswire News Room.
  6. ^ (EN) Katarina Gustafsson, Pandora Seeks to Tap ‘Hopeless’ Male Shoppers With Web Expansion, in Bloomberg, 11 novembre 2014.

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