Palace Hotel

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Palace Hotel
Facciata palace hotel varese.JPG
La facciata del Palace Hotel di Varese
Ubicazione
Stato Italia Italia
Regione Lombardia Lombardia
Località Varese
Indirizzo colle Campigli
Coordinate 45°49′19.56″N 8°48′34.6″E / 45.8221°N 8.80961°E45.8221; 8.80961Coordinate: 45°49′19.56″N 8°48′34.6″E / 45.8221°N 8.80961°E45.8221; 8.80961
Informazioni
Condizioni In uso
Costruzione 1911 - 1913
Stile liberty
Realizzazione
Architetto Giuseppe Sommaruga
Proprietario famiglia Castiglioni

Il Palace Grand Hotel Varese (ex Kursaal) è un albergo situato a Varese sul colle Campigli, esempio di edilizia monumentale liberty.

L'albergo visto da via Corridoni.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Un cancello arrugginito: l'unico resto della stazione inferiore della funicolare

L'albergo fu progettato da Giuseppe Sommaruga nel 1911 e costruito entro due anni. Il complesso (che inizialmente comprendeva una linea funicolare, un teatro, tiro al piattello, sale giochi e vari altri divertimenti) venne gravemente mutilato nella seconda guerra mondiale: alcune bombe destinate allo stabilimento Aermacchi, che sorgeva ai piedi del Colle Campigli, nell'aprile 1944, distrussero il complesso del Kursaal e la funicolare, lasciando intatta solo la stazione superiore di quest'ultima (oggi adibita a palestra) e le fondazioni. L'albergo fu fortunatamente risparmiato.

A differenza di altre strutture ricettive varesine (come il Grand Hotel Campo dei Fiori) il Palace non risentì eccessivamente della crisi turistica del secondo dopoguerra, riuscendo a proseguire l'attività. Al 2013 la gestione è affidata alla "Società Grandi Hotel", di proprietà della famiglia Castiglioni, imprenditori varesini nel campo delle motociclette (Cagiva) e dello sport (Pallacanestro Varese).

Struttura[modifica | modifica wikitesto]

L'albergo visto da via Sanvito
La vecchia stazione superiore della funicolare (oggi adibita a palestra)

Si accede all'albergo dalla centrale via Silvestro Sanvito, mediante una strada a tornanti (via Luciano Manara) che si inerpica sul colle Campigli. Lungo la salita si nota un'anonima struttura semicircolare grigia di pietra: le fondamenta del già citato Kursaal, distrutto nel 1944 dal bombardamento della vicina Aermacchi. Durante la salita l'albergo rimane nascosto alla vista da una fitta pineta, rivelandosi solo una volta raggiunta la cima della collina.

La struttura dell'albergo è sostanzialmente rimasta la stessa concepita dal Sommaruga nel 1911: un massiccio parallelepipedo, dalle mura color malta, senza intonaco, con una torre laterale, che gli conferiscono l'aspetto di un maniero. Alcune finestre sono dotate di balconi, le cui ringhiere sono opera di Alessandro Mazzucotelli, come del resto le grondaie del tetto e i lampioni nel parco circostante.

Sul lato della torre, una passerella coperta conduce alla vecchia stazione della funicolare. Si notano ancora le strutture della linea del vecchio trenino, distrutto anch'esso dalle bombe del 1944.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]