Pál Szinyei Merse

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Pál Szinyei Merse (Chminianska Nová Ves, 4 luglio 1845Jarovnice, 2 febbraio 1920) è stato un pittore e politico ungherese[1].

Pál Szinyei Merse, Autoritratto (Collezione di autoritratti agli Uffizi)

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nato in Slovacchia, a Szinyeújfalu, oggi Chminianska Nová Ves, fu uno degli alunni dei corsi di pittura, tenuti all'Accademia delle belle arti di Monaco di Baviera dal pittore tedesco Karl Theodor von Piloty.

Amico e collega del pittore tedesco Wilhelm Leibl e del pittore austriaco Hans Makart, Pál Szinyei Merse si recò a Parigi, ma in tarda età, e lì rimase incantato dalla pittura en plein air, che era in grado di trasmettere gli effetti cromatici della luce solare. In una armonia di colori, immerse la sua pittura nella luce naturalmente diffusa: è stato quindi uno dei primi pittori, dell'Europa centrale, ad aderire al movimento artistico dell'impressionismo.

All'Esposizione universale di Vienna del 1873 - Fiera mondiale di Vienna che aveva il motto Cultura ed educazione - fu premiato con una medaglia, per la tela Stabilimento di bagni. Nel 1905 Pál Szinyei Merse assunse la carica di presidente dell'Università ungherese delle belle arti. Un suo Autoritratto, dipinto nel 1897 ed esposto a una mostra a Budapest nel 1906, è oggi visibile agli Uffizi, nel Corridoio vasariano.[2]

Nel corso della sua attività di uomo politico, Pál Szinyei Merse fu eletto a membro dell'Assemblea Nazionale di Ungheria e in questa veste si occupò attivamente dell'educazione artistica nelle scuole.

Galleria d'immagini[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ L'Ungheria considera cittadini ungheresi anche coloro che nascono e vivono oltre i suoi confini, in particolare in Slovacchia, nei territori a maggioranza ungherese.
  2. ^ Uffizi1979,  p. 1014.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • (DE) Ulrich Thieme - Felix Becker, Allgemeines Lexikon der bildenden Kunstler von der Antike bis zur Gegenwart, Leipzig, E. A. Seeman, 1938, vol. XXXII, p. 378, SBN IT\ICCU\MIL\0324190.
  • (FR) Bénézit, Dictionnaire critique et documentaire des peintres, sculpteurs, dessinateurs et graveurs de tous les temps et de tous les pays, Paris, Gründ, 1976, vol. X, p. 42, SBN IT\ICCU\VEA\0108356.
  • (EN) Witt library (Londra), A checklist of painters, c1200-1976: represented in the Witt library, Courtland institute of art, London, London, Mansell, 1978, p. 300, SBN IT\ICCU\TO0\1141264.
  • Gallerie degli Uffizi, Gli Uffizi: Catalogo generale, Firenze, Centro Di, 1980 [1979], SBN IT\ICCU\RAV\0060995.
  • (DE) Allgemeines Künstlerlexikon: die bildenden Künstler aller Zeiten und Völker, Leipzig, Saur, SBN IT\ICCU\IEI\0340622. Ad vocem
  • A cura di Giuseppe Morello, Il lavoro dell'uomo da Goya a Kandinskij, Milano, Fabbri Editori, 1991, pp. 106-107, 324-325 e 345.

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