Otto Wille Kuusinen

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Otto Wille Kuusinen
Otto Wille Kuusinen.jpg

Presidente della Repubblica Democratica Finlandese
Durata mandato 2 dicembre 1939 –
12 marzo 1940
Predecessore carica istituita
Successore carica abolita

Presidente del Praesidium del Soviet Supremo della Repubblica Socialista Sovietica Carelo-Finlandese
Durata mandato 11 luglio 1940 –
16 luglio 1956
Predecessore carica istituita
Successore Pavel Prokkonen

Dati generali
Partito politico Partito Socialdemocratico Finlandese (1906-1918)
Partito Comunista Finlandese (1918-1940)
Partito Comunista dell'Unione Sovietica (1940-1964)

Otto Wilhelm Kuusinen, abbreviato in Otto Wille (o Ville) Kuusinen (russo: Отто Вильгельмович Куусинен, Otto Vil'gel'movič Kuusinen; Laukaa, 4 novembre 1881Mosca, 17 maggio 1964), è stato un diplomatico, politico e critico letterario finlandese, noto per esser stato presidente della Repubblica democratica finlandese.

Tra i fondatori del Partito Comunista Finlandese, fu parlamentare del Granducato di Finlandia tra il 1908 e il 1914 e della Finlandia indipendente nel 1917-1918, per poi diventare capo del governo popolare della Repubblica Democratica Finlandese. Dopo la guerra si trasferì in Unione Sovietica.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nato da una povera famiglia della Finlandia quando il paese era governato dallo Zar di Russia, si iscrisse al Partito Operaio Socialdemocratico Russo nel 1904, e l'anno successivo, durante la Rivoluzione russa del 1905, istituì a Helsinki un corpo di Guardie Rosse per combattere contro le truppe governative. Tra il 1906 e il 1916 lavorò come giornalista, e nel 1908 fu eletto alla Dieta finlandese.

Dopo il crollo dell'impero russo, con la Rivoluzione del 1917, la Finlandia divenne una repubblica indipendente; Kuusinen entrò a far parte del governo rivoluzionario che controllava Helsinki e il sud-est del paese, ma nel 1918 il nuovo governo venne rovesciato da una controrivoluzione "bianca" operata da cadetti e filo-monarchici e Kuusinen fuggì a Mosca. Fu tra i fondatori del Partito Comunista Finlandese (agosto 1918) e in seguito fu uno dei delegati sovietici alla Terza Internazionale; continuò a lavorare per il Comintern per oltre vent'anni.

Nel 1939 fu posto a capo del governo marxista denominato da lui stesso "governo popolare della Repubblica democratica finlandese" che era stato istituito a Terijoki dall'Unione Sovietica durante la guerra finnico-sovietica (1939-1940) e successivamente (1940-1958) fu presidente della Repubblica socialista sovietica carelo-finlandese, istituita nei territori sottratti alla Finlandia, fin quando lo stato entrò a far parte della Russia. Fino alla sua morte, fece parte del Comitato centrale del Partito Comunista dell'Unione Sovietica.

Opera[modifica | modifica wikitesto]

Dal punto di vista letterario, Kuusinen fu l'autore del volume "I fondamentali del marxismo-leninismo", considerato un'opera molto importante per la dialettica marxista e leninista. Al Cremlino la sua ideologia venne definita "liberale" e fu appoggiata da Nikita Chruščëv, che la usò come arma politica da lanciare contro Mao Zedong. Il suo "Manuale del marxismo-leninismo" fu approvato ed arricchito da Ernesto Che Guevara, che vi allegò il libretto "Il partito marxista-leninista" (1963).

Nel 1958 Kuusinen fu eletto all'unanimità membro dell'Accademia Scientifica Sovietica. Morì sei anni dopo e le sue ceneri furono sepolte all'interno del Cremlino.

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