Otto'p'notri

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Otto'P'Notri
Paese d'origineItalia Italia
GenereMusica d'autore
Indie rock
Periodo di attività musicale1991 – 2003
Album pubblicati3
Studio3
Live0
Raccolte0

Otto'P'Notri è stato un gruppo musicale italiano, nato a Firenze, attivo dal 1991 al 2003.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Gli esordi fino alla pubblicazione di Secondo la legge del caso[modifica | modifica wikitesto]

Gli Otto'p'notri nascono ufficialmente con questo nome nel 1991, in seguito ad oltre un anno di sperimentazioni musicali nell'ombra[1], dopo che al progetto originario dell'allora batterista Marco Parente e del chitarrista Massimo Fantoni si erano aggiunti il cantante David Bindi, il bassista Claudio Mangionello, il trombettista Stefano Baldacci (rimasto nel gruppo soltanto pochi mesi), e il sassofonista e tastierista Massimo Orlandini, quasi subito sostituito dal tastierista e pianista Fabrizio Orrigo. Marco Parente, uscito dalla band prima della pubblicazione del primo album effettivo, viene sostituito alla batteria da Walter Paoli e successivamente da Umberto Bartolini[2] Nel 1997 gli Otto'P'Notri con la formazione Fantoni, Bindi, Orrigo, Mangionello e Bartolini firmano un contratto con l'etichetta fiorentina Cockney Music di Massimo Martini, nipote dello stilista pratese Enrico Coveri[3] che aveva una distribuzione Sony e che accoglieva nel roster artisti come Bandabardò, De Glaen, Mulfunk, questi ultimi, pubblicano l'album "La Hermosa" subito dopo quello degli Otto'p'notri[4]. Il primo album della band esce nel 1999 con il titolo Secondo la legge del caso[5][6] da cui vengono estratti due singoli, Nave di Speranza, pubblicato nel 1998[7] e Igiene Fotografica, per il quale fu girato un videoclip[8]. Secondo la legge del caso, viene presentato nel luglio del 1999 all'anfiteatro delle cascine di Firenze, tra un prestigioso cartellone che includeva gli Incognito ed Emir Kusturica con i suoi No Smoking[9].

Senza Pelle il secondo album e i concerti con Paolo Benvegnù[modifica | modifica wikitesto]

La band, sotto il profilo delle pubblicazioni, rimane ferma fino al 2001, per i problemi economici interni della Cockney Music, ottenendo una liberatoria proprio quell'anno durante la lavorazione del secondo disco, che sarà pubblicato l'anno successivo, nel 2002, con il titolo di Senza Pelle dalla Stoutmusic di Alessandro Forniti[10], subito dopo la prestigiosa inclusione della title track (Senza pelle) nella compilation di Rockol The Music Scout[11]. Senza Pelle viene prodotto da Paolo Benvegnù[12] che prima ancora di avviare la sua carriera solista, dopo l'esperienza Scisma, condivide il palco con gli Otto'P'Notri per una serie di concerti[13][14][15] tra cui uno alla casa 139 di Milano[16], alcuni di loro (Fantoni e Orrigo) contribuiranno alla realizzazione di Piccoli fragilissimi film, il primo album del cantautore milanese pubblicato sempre da Stoutmusic[17]. Benvegnù registrerà una cover di un uomo che affonda, brano contenuto in Senza Pelle, mai pubblicata ufficialmente[18]. Senza Pelle, come il precedente Secondo la legge del caso, riceve molte recensioni positive dalla stampa specializzata[19], il rock degli Otto'P'Notri viene definito come art rock debitore di esperienze tra le più cerebrali della scena angloamericana[20]. Dopo la pubblicazione di Senza Pelle e i concerti del tour gli Otto'P'Notri si sciolgono, congedandosi dal pubblico e dalle scene il 21 settembre 2003, in un ultimo concerto al Teatro Comunale di Stia (AR) che ha visto sul palco insieme a loro l'antico batterista Marco Parente, stavolta in veste di cantante ospite[21][22].

Produzioni[modifica | modifica wikitesto]

Discografia[modifica | modifica wikitesto]

Album[modifica | modifica wikitesto]

EP[modifica | modifica wikitesto]

  • 1998 - Nave di speranza (Cockney Music/Sony)

Formazione ufficiale[modifica | modifica wikitesto]

  • Massimo Fantoni: chitarra solista
  • David Bindi: voce, chitarra ritmica
  • Fabrizio Orrigo: piano, tastiere
  • Claudio Mangionello: basso
  • Umberto Bartolini: batteria

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Otto'P'Notri, Formazione con Marco Parente: Olimpia Brazil (videoclip), su www.youtube.com. URL consultato il 17 Maggio 2015.
  2. ^ Otto'P'Notri l'intervista su Mescalina, su www.mescalina.it. URL consultato il 17 Maggio 2015.
  3. ^ Agri-rock, il progetto di Martini - Bellucci, su www.repubblica.it. URL consultato il 17 Maggio 2015.
  4. ^ La Hermosa, Mulfunk, su www.rockit.it. URL consultato il 17 Maggio 2015.
  5. ^ Otto'P'Notri Secondo la legge del caso, recensione di Giulio Pons, su www.rockit.it. URL consultato il 17 Maggio 2015.
  6. ^ Musica rock e altro (supplemento settimanale di Repubblica), recensioni di Giugno 1999, su www.repubblica.it. URL consultato il 17 Maggio 2015.
  7. ^ Nave di Speranza, la recensione di Giulio Pons, su www.rockit.it. URL consultato il 17 Maggio 2015.
  8. ^ Igiene Fotografica il videoclip, su www.youtube.com. URL consultato il 17 Maggio 2015.
  9. ^ Gran settimana all'anfiteatro delle cascine, gli Otto'P'Notri dal vivo, su www.nove.firenze.it. URL consultato il 17 Maggio 2015.
  10. ^ UeXDHZmL.dpuf L'intervista di Mescalina a David Bindi degli Otto'P'Notri, su www.mescalina.it. URL consultato il 17 Maggio 2015.
  11. ^ The Music Scout 2001, su www.rockol.it. URL consultato il 17 Maggio 2015.
  12. ^ Esce Senza Pelle, secondo album degli Otto'P'Notri, su www.rockol.it. URL consultato il 17 Maggio 2015.
  13. ^ Acusticamente, Otto'P'Notri, Paolo Benvegnù, Terje Nordgarden, su www.rockol.it. URL consultato il 17 Maggio 2015.
  14. ^ Gli Otto'P'Notri dal vivo a Bolzano con Paolo Benvegnù, su www.kronic.it. URL consultato il 17 Maggio 2015 (archiviato dall'url originale il 3 marzo 2018).
  15. ^ Gli Otto'P'Notri, Ho visto, il concerto a San Salvi con Paolo Benvegnù, su www.nove.firenze.it. URL consultato il 17 Maggio 2015.
  16. ^ Davide Bindi intervistato da Francesco Casuscelli sul Corriere, su www.corriere.it. URL consultato il 17 Maggio 2015.
  17. ^ Intervista a Paolo Benvegnù su Unmute, su www.unmute.net. URL consultato il 17 Maggio 2015 (archiviato dall'url originale il 4 marzo 2016).
  18. ^ Un uomo che affonda, la cover di Paolo Benvegnù, su www.youtube.com. URL consultato il 2 Marzo 2018.
  19. ^ Otto'P'Notri Senza Pelle (promo), recensione di Enrico Rigolin, su www.rockit.it. URL consultato il 18 Maggio 2015.
  20. ^ La recensione di Senza Pelle di Antonello Cresti, su www.musicalnews.com. URL consultato il 17 Maggio 2015.
  21. ^ Concerti di Marco Parente, anno 2003, su www.falsomovimento.it. URL consultato il 17 Maggio 2015 (archiviato dall'url originale il 4 marzo 2016).
  22. ^ Otto'P'Notri Concert Setlists & Tour Dates, su www.setlist.fm. URL consultato il 17 Maggio 2015.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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