Osservatorio astrofisico della Crimea

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Osservatorio astrofisico della Crimea
BST1-CrAO Crimea Ukraine.JPG
Il telescopio solare BST1
Codice095
StatoRUS e UKR
Coordinate44°43′36″N 34°00′57.1″E / 44.726667°N 34.015861°E44.726667; 34.015861Coordinate: 44°43′36″N 34°00′57.1″E / 44.726667°N 34.015861°E44.726667; 34.015861
Fondazione1900
Sito
Telescopi
BLS-1Telescopio solare
BLS-2Telescopio solare
Shain telescope2,6 m
AZT-11Maksutov 65 cm
Telescopio Babelsberg1,22 m
AZT-8Riflettore
-Radiotelescopio 22 m
Mappa di localizzazione

L'osservatorio astrofisico di Crimea (in ucraino: Кримська астрофізична обсерваторія, trasl. Krims'ka astrofizyčna observatorija) è un osservatorio astronomico ucraino situato nel comune di Naučnyj a 600 m s.l.m.. Il suo codice MPC è 095 Crimea-Nauchnij.[1][2]

Il Minor Planet Center gli accredita per la scoperta di quattordici asteroidi effettuate tra il 1966 e il 2001.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

L'osservatorio nasce dopo la seconda guerra mondiale quando l'allora governo sovietico decise, oltre alla ricostruzione dell'osservatorio di Simeiz, un suo ampliamento con un nuovo osservatorio più a nord con migliori condizioni per le osservazioni. Attualmente l'osservatorio di Simeiz funziona come struttura secondaria dell'osservatorio astrofisico di Crimea.

Asteroidi scoperti[3][4]: 14
2094 Magnitka 12 ottobre 1971
2163 Korczak 16 settembre 1971
2170 Byelorussia 16 settembre 1971
2406 Orelskaya 20 agosto 1966
4426 Roerich 15 ottobre 1969
2698 Azerbajdzhan 11 ottobre 1971
2949 Kaverznev 9 agosto 1970
4004 List'ev 16 settembre 1971
4466 Abai 23 settembre 1971
4916 Brumberg 10 agosto 1970
4917 Yurilvovia 28 settembre 1973
5706 Finkelstein 23 settembre 1971
18284 Tsereteli 10 agosto 1970
109573 Mishasmirnov 20 agosto 2001

Come primo direttore del nuovo osservatorio fu nominato Grigorij Abramovič Šajn. Dal 1952 al 1987 il direttore fu Andrej Severnyj.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Lista dei codici degli osservatori, IAU Minor Planet Center. URL consultato il 31-10-2010.
  2. ^ Circolare MPC 31321 del 13 marzo 1998 (PDF), IAU Minor Planet Center. URL consultato il 31-10-2010.
  3. ^ Lista alfabetica degli scopritori di asteroidi, IAU Minor Planet Center. URL consultato il 31-10-2010.
  4. ^ Dati aggiornati al 31 ottobre 2010.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN156515901 · ISNI (EN0000 0004 0478 8341 · LCCN (ENn82163075