Oricalco

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L'oricalco è un metallo leggendario utilizzato per la prima volta da Platone nel racconto del mito di Atlantide; il termine in seguito è stato ripreso per altri usi. Nella numismatica, l'oricalco è una lega di rame e zinco.

Il termine "oricalco" deriva originariamente dal greco antico ορειχαλκος, oréichalkos, "rame dalla montagna" (da ὄρος, óros, "monte" e χαλκός, chalkós, "rame"). Con la successiva trascrizione in latino il prefisso óros venne adattato ad āurum, "oro", cosicché aurichalcum significava letteralmente "rame d'oro" o "rame dorato".[1]

Origine leggendaria[modifica | modifica sorgente]

Nel dialogo Crizia di Platone, l'oricalco è un metallo rossastro, che veniva estratto ad Atlantide ma che era conosciuto soltanto per nome dopo la scomparsa dell'isola. Il minerale era trovato in molte parti di Atlantide, ed era considerato secondo per valore soltanto all'oro.

Le tre mura esterne del tempio di Poseidone e Clito erano placcate rispettivamente con ottone, stagno e le terze mura, che comprendevano l'intera cittadella, «risplendevano con la rossa luce dell'oricalco».

Uso antico[modifica | modifica sorgente]

In numismatica, l'oricalco è una lega di rame e zinco simile[chiarire la differenza, vedi discussione] all'ottone, di color oro usata per coniare il sesterzio ed il dupondio. Era considerato di valore superiore al rame, di cui era invece fatta la moneta da un asse.

Musicologia[modifica | modifica sorgente]

L'oricalco è stato usato nel Medio Evo per la costruzione di strumenti musicali tipo trombe, chiarine ed altri simili; per tale motivo è stato dato il nome di "Oricalchi" agli strumenti metallici a bocchino che può essere considerato un sinonimo di ottoni.

Applicazioni tecnologiche moderne[modifica | modifica sorgente]

Con il termine oricalco è stato denominato nel 2001 il primo tessuto a memoria di forma a trama ortogonale mai realizzato basandosi su un filato in lega metallica di nichel e titanio. Il tessuto è stato studiato per l'applicazione sperimentale nel settore medico, in particolare per gli stent cardiovascolari.[2] La prima realizzazione con questo tessuto è stata citata anche sul TIME del 2001 come una delle migliori invenzioni di quell'anno.[3] Nel 2010, due copie della camicia a memoria di forma realizzate in tessuto Oricalco sono entrate a far parte della collezione permanente del Museo della Scienza e dell'industria di Chicago, USA, nell'area Science Storms, Atoms Museo di ChicagoArtifacts.

Riferimenti nella cultura di massa[modifica | modifica sorgente]

Musica[modifica | modifica sorgente]

« I titanici oricalchi squillano nel ciel »


« In alto il tempio.

Sei cavalli alati, le statue d'oro, d'avorio e oricalco. »

Letteratura[modifica | modifica sorgente]

  • Nel sonetto Lassar vo’ lo trovare de Becchina, Cecco Angiolieri, parlando del mariscalco, scrive: «ch’e’ par fiorin d’or, ed è di ricalco», per indicare l'apparenza sontuosa e pregevole e la sostanza di ben poco valore del personaggio in questione.
  • Il rimbombo de' bellici Oricalchi (A.Manzoni: Promessi Sposi - Introduzione)
  • In Occidente, di Mario Farneti, le ambite insegne imperiali dell'Impero Romano d'Occidente sono forgiate nell'oricalco. Nel libro, tale metallo è descritto come avente straordinarie proprietà soprannaturali, e ne è spesso sottolineata la curiosa luminescenza verdastra.

Videogiochi[modifica | modifica sorgente]

In vari videogiochi, specialmente nei giochi di ruolo, l'oricalco può essere lavorato in monili; esempi di giochi che impiegano questo dispositivo includono:

Inoltre:

  • In Age of Mythology l'oricalco viene usato nel potenziamento delle mura difensive della civiltà atlantidea.
  • In Indiana Jones e il destino di Atlantide i Nazisti sperano di usare l'oricalco per generare un'arma potente quanto la bomba atomica, ma senza la radiazione. Ciò è suggerito in una scena iniziale, dove un singolo pezzetto di oricalco dà ad una piccola macchina abbastanza potenza da scavare una galleria attraverso una spessa parete in pochi secondi.
  • In Sacrifice, il monte Oricalco (Mt. Orichalchis) è il monte più alto sotto l'egemonia del dio Stratos.
  • Nel videogioco Il signore di Atlantide Poseidon troviamo l'oricalco come risorsa da sfruttare.
  • Nel videogioco per Playstation 2 Kingdom Hearts II l'oricalco è uno dei materiali più rari per la creazione di armi e amuleti. Con l'oricalco è possibile forgiare la spada più potente di Sora, la Ultima Weapon (lo stesso nome delle armi di Tidus in Final Fantasy X e di Gidan di Final Fantasy IX, che sono sempre della Squaresoft).
  • Nel videogioco Soul Calibur II, per Playstation 2, Nintendo Gamecube e X-Box, la spada Orichalcum (Oricalco) è l'arma finale della guerriera greca Sophitia Alexandra. Nella descrizione dell'arma che ne fa il gioco, si accenna alle sue origini Atlantidee.
  • Nell'espansione di Signore dell'Olimpo - Zeus, ovvero Signore di Atlantide - Poseidon fra i nuovi minerali c'è anche l'oricalco, che può essere usato sia per decorare le piramidi che per costruire lanciafiamme.
  • In Titan Quest l'oricalco fa la sua comparsa, dopo aver finito la prima volta il gioco con difficoltà normale e ricominciando con difficoltà epica. Si inizieranno a trovare armi e armature costituite da tale metallo con un potere di offesa o difesa maggiore rispetto a quelle normali.
  • Nel RPG Dragon Quest esiste un oggetto chiamato orichalcum, descritto come un metallo resistentissimo (ma di colore azzurro, non rosso), utile come ingrediente alchemico.
  • Nel videogioco The Elder Scrolls V: Skyrim l'oricalco è un minerale esistente raccolto e lavorato dagli Orchi e dal giocatore per produrre armi, armature, lingotti. Tuttavia qui è rappresentato con un colore verde scuro tendente al nero.
  • In Guild Wars 2 l'oricalco è il metallo usato per craftare le armi migliori (e per questo, se farmato, può far diventare immensamente ricchi).
  • Nel videogioco per Wii Sonic e il Cavaliere Nero l'oricalco è ottenibile come oggetto da collezione dopo ripetuti match perfetti (quindi minor tempo, assenza di danni e colpi perfetti) contro il boss finale, ovvero la Regina Oscura. Dopo averlo ottenuto è visualizzabile nel Tesoro.

Giochi di ruolo[modifica | modifica sorgente]

  • L'oricalco è citato anche in un famoso gioco di ruolo, Exalted, in cui questo materiale è usato dai Solari, personaggi semidivini con poteri soprannaturali, per creare armi o artefatti; l'arma più potente costruito con l'oricalco è il Daiklave, tipica arma dei solari.

Fumetti e cartoni animati[modifica | modifica sorgente]

  • Nel manga e anime I Cavalieri dello zodiaco l'oricalco è il materiale con cui sono state forgiate le armature dei Generali degli abissi e dei Cavalieri di Athena.
  • Nell'anime Il mistero della pietra azzurra la giovane protagonista, Nadia, porta sempre al collo un gioiello azzurro di forma romboidale fatto di Oricalco, chiamato anche Trismegistos, pietra filosofale o pietra azzurra (Blue Water nella versione originale).
  • In Black Cat l'oricalco è traslitterato in orihalcon e indica il materiale di cui sono composte le armi indistruttibili dei Kronos.
  • In StarDriver i Cybody (enormi robot che i protagonisti possono comandare in uno luogo chiamato "Spazio Zero") sono fatti di oricalco, che pare avere qualità quasi autorigeneranti.
  • In Un incantesimo dischiuso tra i petali del tempo (Slayers, nell'originale), i protagonisti all'inizio trovavano una statuetta del suddetto metallo.
  • In Yu-Gi-Oh! era una potente carta raffigurante un simbolo verde (Sigillo di Orichalcos) che concedeva molteplici poteri al suo possessore e privava il duellante sconfitto dell'anima.
  • In Toriton , il protagonista possiede un pugnale magico fatto di orihalcon
  • In Spriggan , il materiale viene "ribattezzato" (anche causa traslitterazione dal giapponese) omihalcon ed anche li è un metallo resistentissimo che viene dai tempi di Atlantide. Viene utilizzato per fare Armi, Armature, ed altri oggetti resistentissimi.
  • Nella storia Topolino e le miniere di fantametallo di Casty l'oricalco è al centro della vicenda.
  • Nella storia in quattro parti (luglio – ottobre 2011) di Mauro Boselli sulla serie Zagor, nel numero intitolato Il dio della polvere, lo scrigno che trattiene il dio al suo interno ha la serratura forgiata in oricalco.
  • Nella storia di Tex "Il ritorno del Morisco", l'ankh trovato da El Morisco nella tomba del grande sacerdote è fatto di oricalco.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Manlio Cortelazzo & Paolo Zolli, Dizionario etimologico della lingua italiana. Vol. 4/O-R. Bologna, Zanichelli, 1985, p. 844. ISBN 88-08-03922-6
  2. ^ Grado Zero Espace: Ricerca, Prototipia, Consulting e Qualita' della vita
  3. ^ http://www.gzespace.com/gzenew/im/press/gze_press.pdf

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