Ophrys sipontensis

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Progetto:Forme di vita/Come leggere il tassoboxCome leggere il tassobox
Orchidea di Siponto
Ophrys sipontensis 02 Matteo Perilli.jpg
Ophrys sipontensis
Classificazione Cronquist
Dominio Eukaryota
Regno Plantae
Divisione Magnoliophyta
Classe Liliopsida
Ordine Orchidales
Famiglia Orchidaceae
Sottofamiglia Orchidoideae
Tribù Orchideae
Sottotribù Orchidinae
Genere Ophrys
Specie O. sipontensis
Classificazione APG
Ordine Asparagales
Famiglia Orchidaceae
Nomenclatura binomiale
Ophrys sipontensis
R.Lorenz & Gembardt, 1987
Sinonimi

Ophrys sphegodes subsp. sipontensis
(R.Lorenz & Gembardt) H.A.Pedersen & Faurh., 2005 O. garganica subsp. sipontensis
(R.Lorenz & Gembardt) Kreutz 2004

L'Orchidea di Siponto (Ophrys sipontensis R.Lorenz & Gembardt, 1987) è una pianta appartenente alla famiglia delle Orchidaceae, endemica della Puglia.

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

Ophrys sipontensis 01 Matteo Perilli.jpg

È una pianta erbacea geofita bulbosa con fusto alto 20–50 cm. I fiori hanno sepali biancastri o rosati e petali rosa o rosso-bruni, con venatura mediana verdastra e margini ondulati. Il labello è tondeggiante, leggermente convesso, vellutato, bruno-nerastro, con margini ricoperti da una folta peluria e macula lucida, a forma di H.

Fiorisce da marzo ad aprile.

Riproduzione[modifica | modifica wikitesto]

Si riproduce per impollinazione entomofila. Tra i possibili impollinatori è stato segnalato l'imenottero apoideo Xylocopa iris (Xylocopinae)[1].

Distribuzione e habitat[modifica | modifica wikitesto]

È un raro endemismo puntiforme dell'area di Siponto, sul promontorio del Gargano, e delle Murge (Puglia)[2].

Cresce in ambienti di prateria mediterranea, gariga e macchia, da 10 m fino a 700 m di altitudine.

Tassonomia[modifica | modifica wikitesto]

Forma apocromatica

Fa parte del gruppo Ophrys sphegodes e taluni autori la considerano una semplice sottospecie di quest'ultima[3].

Variabilità[modifica | modifica wikitesto]

Ne è stata descritta una forma apocromatica con labello e tepali bianco-verdastri.

Ibridi[modifica | modifica wikitesto]

Sono stati descritti diversi ibridi con altre specie di Ophrys tra cui[4]:

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Paulus H.F., Gack C., Pollinators as prepollinating isolation factors: evolution and speciation in Ophrys (Orchidaceæ), in Israel J. Bot. 1990; 39: 43-81.
  2. ^ GIROS 2009, p.226.
  3. ^ The Board of Trustees of the Royal Botanic Gardens, Kew World Checklist of Selected Plant Families accesso 1º aprile 2010
  4. ^ Rossini A. e Quitadamo G, Checklist delle Orchidacee del Gargano (PDF), in GIROS Notizie 2000; 14: 8-13.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Botanica Portale Botanica: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di botanica