Oligoclasio

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Oligoclasio
Oligoclase-pas-147a.jpg
Classificazione Strunz (ed. 10)9.FA.35
Formula chimica(Na,Ca)(Si,Al)4O8
Proprietà cristallografiche
Gruppo cristallinotrimetrico
Sistema cristallinotriclino
Classe di simmetriapinacoidale
Parametri di cellaa=8,15, b=12,78, c=8,5
Gruppo puntuale1
Gruppo spazialeC1
Proprietà fisiche
Densità2,64-2,66 g/cm³
Durezza (Mohs)7
Sfaldaturaperfetta secondo {001}, buona secondo {010}
Fratturairregolare
Colorebruno, incolore, verdastro, grigio, giallastro
Lucentezzavitrea
Opacitàda trasparente a traslucido
Strisciobianco
Si invita a seguire lo schema di Modello di voce – Minerale

L'oligoclasio è un minerale della serie dei plagioclasi, termine intermedio fra l'albite e l'anortite con rapporto albite: anortite compreso fra 90:10 e 70:30; essendo un termine intermedio, è da considerarsi una varietà e non una specie a sé stante. Appartiene al gruppo del feldspato. Il nome venne attribuito nel 1826 da August Breithaupt dalle parole greche oligos (poco) e clasein (sfaldatura) perché si riteneva che il minerale presentasse una sfaldatura meno perfetta che l'albite. L'oligoclasio era stato precedentemente riconosciuto come specie a sé stante da Jöns Jacob Berzelius nel 1824 con il nome di natron-spodumene a causa della somiglianza con lo spodumene.

Morfologia[modifica | modifica wikitesto]

L'oligoclasio si presenta in cristalli euedrali o in forma granulare.

Origine e giacitura[modifica | modifica wikitesto]

L'oligoclasio si rinviene nelle rocce magmatiche e pegmatitiche.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Mineralogia Portale Mineralogia: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di mineralogia