Nycticebus pygmaeus

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Lori lento pigmeo
Nycticebus pygmaues
Nycticebus pygmaeus
Stato di conservazione
Status iucn3.1 VU it.svg
Vulnerabile[1]
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Animalia
Phylum Chordata
Classe Mammalia
Superordine Euarchontoglires
(clade) Euarchonta
Ordine Primates
Sottordine Strepsirrhini
Infraordine Lorisiformes
Superfamiglia Lorisoidea
Famiglia Lorisidae
Sottofamiglia Lorinae
Genere Nycticebus
Specie N. pygmaeus
Nomenclatura binomiale
Nycticebus pygmaeus
Bonhote, 1907
Sinonimi

Nycticebus intermedius

Il lori lento pigmeo (Nycticebus pygmaeus) è una specie di primate strepsirrino appartenente alla famiglia dei lorisidi.

Alcuni studiosi ritengono questi animali abbastanza simili a Nycticebus coucang da rappresentarne una sottospecie, e non quindi una specie a sé stante.[senza fonte]

Distribuzione[modifica | modifica sorgente]

È diffuso in Cina (Yunnan), Laos, Vietnam, Cambogia e Thailandia. Preferisce le aree di foresta pluviale. I Lori lenti pigmei vivono nella vegetazione più fitta delle Foreste pluviali tropicali. Essi si trovano anche nei Boschetti di Bambù.

Descrizione[modifica | modifica sorgente]

Dimensioni[modifica | modifica sorgente]

È più piccolo delle specie congeneri (da qui il nome), misurando 15–25 cm di lunghezza, per un peso di circa 1 kg.

Aspetto[modifica | modifica sorgente]

Il manto, corto e folto, va dal bruno-grigiastro al bruno-rossiccio, con una banda scolor nocciola che va dalla nuca al posteriore (non sempre presente).
Gli occhi sono grandi ed orientati frontalmete, le orecchie piccole e rotonde, quasi nascoste dal pelo.
La coda è vestigiale, ma questi animali sono ugualmente ben adattati a una vita arboricola: hanno un pollice opponibile, mentre il dito indice è assai ridotto, permettendo una presa fortissima sui rami. Nelle zampe sono presenti sacche per l'accumulo di sangue, il che permette loro di restare saldamente aggrappati a un supporto anche per ore, senza che la circolazione ne risenta. Gli indici delle mani posteriori hanno un'unghia specializzata per il grooming.

Biologia[modifica | modifica sorgente]

Si tratta di animali notturni ed arboricoli: vivono in gruppi che comprendono più femmine ed un unico maschio, che è assai territoriale e stabilisce un territorio che marca con l'urina.
Di giorno questi animali dormono appallottolati fra i rami od in cavità dei tronchi, mentre di notte si muovono da soli alla ricerca di cibo: per i loro movimenti cauti e ponderati sono stati definiti "lemur-camaleonte", anche se sono capaci di muoversi piuttosto velocemente. A differenza dei lemuri e dei galagoni, non saltano mai di ramo in ramo.
A differenza degli altri lorisidi, sono più propensi all'emissione di suoni: come gli altri lori lenti, emettono una sostanza tossica e dal forte odore da ghiandole nell'incavo dei gomiti, che poi portano alla bocca.

Alimentazione[modifica | modifica sorgente]

Le prede (generalmente insetti, ma anche piccoli vertebrati) vengono catturate avvicinandosi lentamente: quando si trova ad una distanza sufficiente, l'animale si rizza sulle zampe posteriori e scatta in avanti, catturando la preda con le due mani anteriori.

Riproduzione[modifica | modifica sorgente]

Ogni maschi si accoppia con più femmine, le quali comunicano lo stato di estro emettendo dei fischi. Le femmine si accoppiano una volta l'anno od anche di meno: la gestazione dura sei mesi circa, al termine dei quali nasce un unico cucciolo ben sviluppato, il quale si aggrappa alla madre e viene trasportato aggrappato alla sua schiena per i primi tempi. In seguito, la femmina lascia il cucciolo su un ramo dopo averlo cosparso di saliva tossica, mentre lei va a cercare il cibo.
I piccoli vengono svezzati attorno ai 4 mesi d'età: le femmine sono ricettive a partire dal nono mese, mentre i maschi diventano sessualmente maturi non prima dell'anno e mezzo.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ (EN) Nycticebus pygmaeus in IUCN Red List of Threatened Species, Versione 2013.2, IUCN, 2013.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

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