Nycticebus

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Progetto:Forme di vita/Come leggere il tassoboxCome leggere il tassobox
Nycticebus
Slow Loris 2006.jpg
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Animalia
Phylum Chordata
Classe Mammalia
Superordine Euarchontoglires
(clade) Euarchonta
Ordine Primates
Sottordine Strepsirrhini
Infraordine Lorisiformes
Superfamiglia Lorisoidea
Famiglia Lorisidae
Sottofamiglia Lorinae
Genere Nycticebus
E. Geoffroy, 1812
Sinonimi
  • Stenops Illiger, 1811
  • Tardigradus Boddaert, 1785
Specie

Nycticebus (E. Géoffory, 1812) è un genere di primati strepsirrini della famiglia dei Lorisidae.

Distribuzione[modifica | modifica wikitesto]

Li si trova nel Sud-est Asiatico, dalla Cina meridionale (Yunnan) alle Filippine meridionali.

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

Dimensioni[modifica | modifica wikitesto]

A seconda della specie, le dimensioni variano fra i 20 ed i 40 cm, per un peso che raggiunge i 2 kg.

Aspetto[modifica | modifica wikitesto]

Il pelo è corto e folto, principalmente di colore bruno-grigiastro: le parti ventrali sono di colore più chiaro.
La coda è praticamente inesistente: le braccia sono tozze, con un pollice opponibile ed un indice ridotto ad un moncherino, ed ogni dito possiede un'unghia ben sviluppata.
Gli occhi sono grandi e posti frontalmente, incorniciati da una mascherina scura: le orecchie sono piccole, nude e seminascoste nel pelo.

Biologia[modifica | modifica wikitesto]

Si tratta di animali notturni ed arboricoli, dai movimenti lenti e cauti. Sono prevalentemente solitari, ma li si trova anche in piccoli nuclei familiari. Ogni esemplare possiede un proprio territorio, che provvede a marcare con l'urina.

Caso raro fra i mammiferi, questi animali producono una tossina da ghiandole poste nell'incavo dei gomiti; passando le mani sulle ghiandole e masticando le secrezioni ghiandolari oppure cospargendone i propri cuccioli, questi animali dispongono di un'efficace protezione chimica.

Alimentazione[modifica | modifica wikitesto]

Si tratta di insettivori che all'occasione non disdegnano integrare la propria dieta con piccoli vertebrati e (seppur raramente) con frutta matura. Per catturare la preda, vi si avvicinano lentamente, per poi compiere uno scatto improvviso quando sono a poca distanza da essa.

Nycticebus come animale domestico[modifica | modifica wikitesto]

Questa parte della pagina è da verificare. Non si citano fonti eccetto un sito animalista.

Questi animali hanno ottenuto una notevole fama grazie a video pubblicati sul web che li ritraevano nei panni di animali domestici. In molti di questi video i Nycticebus vengono sottoposti a solletico, reagendo sollevando le zampe in aria. Questo ha suscitato la simpatia del pubblico verso questi animali. Tuttavia, quello che si può pensare essere un atteggiamento, appunto, domestico da parte del Nycticebus, in realtà è un atteggiamento solo ed esclusivamente di paura. Infatti recenti studi hanno rivelato che la pratica del solletico su questa specie provoca estremo dolore, questo spiega la loro espressione particolarmente spaventata al momento del solletico e il loro istinto a proteggersi alzando le zampe. Inoltre, per rendere questi animali domestici, vengono rimossi i loro denti senza anestetico, vengono sottratti illegalmente al loro habitat naturale e racchiusi dentro minuscole gabbie per poi essere venduti nei mercatini. Molti di questi esemplari non sopravvivono a questa condizione di prigionia. I Nycticebus, inoltre, soffrono la luce solare diretta negli occhi. Questo ha spinto molte persone a creare un movimento contro questa "adozione" illegale e illegittima, chiamata "Tickling is Torture", sostenuta anche da alcune celebrità come Simone Reeve e Peter Egan, che ha lo scopo di impedire la sottrazione dei Nycticebus dai loro habitat.[1]

Tassonomia[modifica | modifica wikitesto]

Al genere sono ascritte le seguenti specie:

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Tickling is Torture, su International Animal Rescue.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Mammiferi Portale Mammiferi: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di mammiferi