Nicola Marselli

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Niccola Marselli
Nicola Marselli.gif

Senatore del Regno d'Italia
Legislature XVIII
Niccola Marselli
NascitaNapoli, 5 novembre 1832
MorteRoma, 26 aprile 1899
Dati militari
Paese servitoDue Sicilie Regno delle Due Sicilie
Flag of the Kingdom of Sardinia (1848-1851).svg Regno di Sardegna
Italia Regno d'Italia
Forza armataDue Sicilie Esercito delle Due Sicilie
Flag of the Kingdom of Sardinia (1848-1851).svg Esercito piemontese
Italia Regio esercito
ArmaEsercito
CorpoFanteria
SpecialitàStato Maggiore
Anni di servizio? - 1897
GradoTenente generale
GuerreTerza guerra d'indipendenza italiana
Studi militariScuola Militare Nunziatella
voci di militari presenti su Wikipedia

Niccola Marselli (Napoli, 5 novembre 1832Roma, 26 aprile 1899) è stato uno storico e politico italiano. Fu senatore del Regno d'Italia nella XVIII legislatura.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Marselli fu allievo della Scuola Militare Nunziatella di Napoli, dove studiò sotto la guida di Francesco De Sanctis, che lo iniziò alla filosofia hegeliana[1]. Divenne quindi ufficiale nell'esercito delle Due Sicilie fino all'unità d'Italia.

Passato nelle file dell'esercito italiano, vi percorse una fulgida carriera, che lo portò a ricoprire il grado di generale di corpo d'armata.

Intellettuale inizialmente di stampo idealista, passò successivamente al positivismo. Fu insegnante alla scuola superiore di guerra di Torino, dal 1867 al 1875 di storia generale, poi di storia militare. Per questa sua attività viene considerato il maggior studioso militare italiano del secondo Ottocento[1].

Percorse successivamente una carriera politica di prestigio, che lo portò dapprima ad essere eletto deputato, e poi, nel 1892, nominato senatore.

Cultore soprattutto di estetica e di filosofia della storia, fu influenzato dalle opere di Hegel. Tra le sue opere più importanti ricordiamo Discorso intorno alla storia dell'architettura (1855), successivamente ampliato e ripubblicato con il titolo di L'architettura considerata in relazione alla storia del mondo (1863-64); e la fondamentale La scienza della storia (1870-1880), di carattere eminentemente positivista[2].

A Niccola Marselli è dedicata una caserma nella città di Napoli ed una via nella città di Sulmona (L'Aquila)[3].

Opere[modifica | modifica wikitesto]

  • Discorso intorno alla storia dell'architettura, 1855
  • L'architettura considerata in relazione alla storia del mondo, 1863-64
  • La scienza della storia, 1870-1880
  • La guerra e la sua storia, 1875
  • La vita del reggimento

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Cavaliere di Gran Croce decorato di Gran cordone dell'Ordine della Corona d'Italia - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce decorato di Gran cordone dell'Ordine della Corona d'Italia
Cavaliere dell'Ordine Civile di Savoia - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere dell'Ordine Civile di Savoia
Grand'Ufficiale dell'Ordine dei Santi Maurizio e Lazzaro - nastrino per uniforme ordinaria Grand'Ufficiale dell'Ordine dei Santi Maurizio e Lazzaro
Medaglia commemorativa delle campagne delle Guerre d'Indipendenza (1 barretta) - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia commemorativa delle campagne delle Guerre d'Indipendenza (1 barretta)
Medaglia a ricordo dell'Unità d'Italia - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia a ricordo dell'Unità d'Italia

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Enrico Ciancarini, La scuola di guerra di Torino, Civitavecchia, Prospettiva, 2013, pagg. 104-7
  2. ^ Armando Balduino - Storia letteraria d'Italia, Volume 3, pagina 1605.
  3. ^ Gli era intitolata anche una caserma a Nocera Inferiore, prima che la dedica dell'edificio fosse trasferita a Bruno Tofano.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Niccola Marselli, L'architettura in relazione alla storia del mondo, a cura di Damiano Iacobone, Olschki, Firenze, 2012.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN71416633 · ISNI (EN0000 0000 8344 5304 · LCCN (ENn84211880 · GND (DE1026939933 · BNF (FRcb12085071t (data) · BAV ADV11030343 · WorldCat Identities (ENn84-211880