Nebulosa Boomerang

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Nebulosa Boomerang
Nebulosa protoplanetaria
Boomerang nebula.jpg
La Nebulosa Boomerang
Dati osservativi
(epoca J2000.0)
CostellazioneCentauro
Ascensione retta12h 44m 45.45s[1]
Declinazione-54° 31′ 11.4″
Coordinate galattiche301.9523; +08.3392
Distanza5000 a.l.
(1533 pc)
Dimensione apparente (V)1′.445 × 0′.724
Caratteristiche fisiche
TipoNebulosa protoplanetaria
Galassia di appartenenzaVia Lattea
Altre designazioni
Nebulosa Bipolare del Centauro, ESO 172-7, IRAS 12419-5414
Mappa di localizzazione
Nebulosa Boomerang
Centaurus IAU.svg
Categoria di nebulose protoplanetarie

Coordinate: Carta celeste 12h 44m 45.45s, -54° 31′ 11.4″

La Nebulosa Boomerang è una nebulosa protoplanetaria nella costellazione del Centauro.

Si trova a una distanza di circa 5 000 anni luce dalla Terra, ed è attualmente considerato il luogo più freddo dell'Universo conosciuto (a solo 1 kelvin, cioè -272 °C, appena un grado sopra lo zero assoluto e 1,725 sotto la Radiazione cosmica di fondo), anche se in laboratori sono state raggiunte temperature anche più basse[2]. La nebulosa si è formata da un getto di materia proiettato dalla stella centrale, ed è in movimento alla velocità di circa 164 km/s, espandendosi velocemente all'esterno, verso lo spazio; questa sua velocità è anche la causa della sua bassissima temperatura.

Questa nebulosa fu fotografata in dettaglio dal Telescopio spaziale Hubble nel 1998; allora si pensava si trattasse della fase immediatamente precedente a quella di nebulosa planetaria. In precedenza, nel 1980, era stata osservata dalla Terra tramite il Telescopio Anglo-Australiano e, nonostante la scarsa risoluzione delle immagini, era apparso comunque chiaro che la nebulosa possedeva una forma leggermente asimmetrica, suggerendo così il nome di "nebulosa Boomerang".

La nebulosa Boomerang è uno degli oggetti più peculiari dell'Universo: con la sua temperatura di -272 °C, ossia un grado al di sopra dello zero assoluto, è più freddo sia dell'area circostante, sia della radiazione di fondo dell'Universo stesso derivata dal Big Bang, che possiede invece una temperatura di -270 °C.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Gomez's Hamburger Archiviato il 26 ottobre 2004 in Internet Archive.
  2. ^ Christian Deppner, Waldemar Herr e Merle Cornelius, Collective-Mode Enhanced Matter-Wave Optics, in Physical Review Letters, vol. 127, n. 10, 30 agosto 2021, pp. 100401, DOI:10.1103/PhysRevLett.127.100401. URL consultato il 28 settembre 2022.

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