Nautica da diporto

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search

La navigazione da diporto è la navigazione in acque marittime e interne al solo scopo sportivo e ricreativo, senza fini commerciali, effettuata a bordo di navi, imbarcazioni e natanti. In Italia è regolamentata da una serie di normative.[1][2]

Alla materia nel suo insieme, nei suoi aspetti non solo tecnici, ma anche giuridico-economici, ci si riferisce con i termini nautica da diporto e, in senso informale, diporto nautico, mentre il diportismo (yachting in inglese) è ″la pratica dello sport nautico mediante imbarcazioni da diporto".[3][4]

Leggi e regolamenti[modifica | modifica wikitesto]

Italia
Direttive europee
  • Safety and environment: EU harmonised requirements for recreational craft[5]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ La navigazione da diporto[collegamento interrotto], guardiacostiera.it. URL consultato il 6 settembre 2013.
  2. ^ L. 171/2005, art. 1
  3. ^ diportismo, in Treccani.it – Vocabolario Treccani on line, Istituto dell'Enciclopedia Italiana, 15 marzo 2011. URL consultato il 6 settembre 2013.
  4. ^ yachting, in Treccani.it – Vocabolario Treccani on line, Istituto dell'Enciclopedia Italiana, 15 marzo 2011. URL consultato il 6 settembre 2013.
  5. ^ (EN) Safety and environment: EU harmonised requirements for recreational craft, europa.eu. URL consultato il 6 settembre 2013 (archiviato dall'url originale il 10 ottobre 2013).

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàGND (DE4182476-3