Patente nautica italiana
| Patente di abilitazione al comando di unità da diporto | |
|---|---|
| Nome locale | Patente nautica |
| Nazione | |
| Tipo | Patente nautica |
| Rilasciato da | Ministero delle infrastrutture e dei trasporti |
| Durata validità |
|
| Zona validità | |
La patente nautica italiana è un documento di riconoscimento che abilita il cittadino al comando di unità da diporto.
È rilasciata soltanto a chi abbia compiuto 18 anni, previo superamento di un esame presso gli uffici territoriali della motorizzazione civile, delle capitanerie di porto o degli uffici circondariali marittimi. Particolari categorie di appartenenti alle forze armate o di polizia possono ottenere il rilascio della patente nautica senza esami, a riconoscimento di brevetti militari e stati di servizio.
Disciplina
[modifica | modifica wikitesto]La relativa disciplina in vigore è contenuta nell'art. 39 del d.lgs. 18 luglio 2005, n. 171 (Codice della nautica da diporto ed attuazione della direttiva 2003/44/CE, a norma dell'articolo 6 della legge 8 luglio 2003, n. 172), negli artt. dal 25 al 47 e allegati dal I al III del decreto 29 luglio 2008, n. 146 (Regolamento di attuazione dell'articolo 65 del decreto legislativo 18 luglio 2005, n. 171, recante il codice della nautica da diporto), e nell'art. 9, comma 5, artt. 15 e 16, e allegati D, E ed F del D.P.R. 9 ottobre 1997, n. 431 (abrogato) (Regolamento sulla disciplina delle patenti nautiche).
Il decreto del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti 4 ottobre 2013, n. 366 (Nuove modalità di svolgimento e i programmi per gli esami delle patenti nautiche), che ha introdotto nuove modalità di svolgimento degli esami e riformato i relativi programmi, non è ancora entrato in vigore, in attesa di decreto attuativo.[1]
Categorie
[modifica | modifica wikitesto]A seguito dell'entrata in vigore del d.m. 17 settembre 2024, n. 133[2] (in vigore dal 21 ottobre 2024), le patenti nautiche italiane sono articolate in quattro categorie:
- Categoria A: comando di natanti e imbarcazioni da diporto
- entro le 12 miglia dalla costa
- senza alcun limite dalla costa
- Categoria B: comando di nave da diporto (unità di lunghezza superiore a 24 metri)
- Categoria C: direzione nautica di natanti e imbarcazioni da diporto
- entro le 12 miglia dalla costa
- senza alcun limite dalla costa
- Categoria D (introdotta dal d.m. 133/2024)
- tipo D1: abilitazione speciale per il comando e la condotta di natanti e imbarcazioni da diporto, nonché di moto d'acqua, rilasciata ai soggetti che abbiano compiuto il sedicesimo anno di età. L'abilitazione è limitata alla navigazione esclusivamente diurna, nelle acque interne e nelle acque marittime entro sei miglia di distanza dalla costa (un miglio per le moto d'acqua), con unità di lunghezza massima di dodici metri, motori di cilindrata non superiore a 1900 cm³ (due tempi) o 2400 cm³ (quattro tempi fuoribordo) e potenza non superiore a 85 kW (115,6 CV). Fino al compimento del diciottesimo anno di età l'abilitazione è limitata al comando di natanti da diporto e moto d'acqua. Il conseguimento avviene tramite frequenza di un corso formativo presso scuole nautiche e superamento di una prova a quiz di idoneità finale.
- tipo D2: rilasciata ai soggetti dichiarati idonei in esito ad accertamenti medici di idoneità psicofisica, abilita al comando e alla condotta di natanti e imbarcazioni da diporto, escluse le moto d'acqua. È assoggettata alle procedure d'esame previste per le patenti di categoria A.
Le patenti nautiche di categoria A e C abilitano al comando di unità da diporto con propulsione a vela e a motore; su istanza del candidato possono essere limitate al comando di unità con propulsione solo a motore.
Obbligo di possesso
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Il possesso della patente nautica è obbligatorio:
- per il comando di unità da diporto di lunghezza uguale o inferiore a 24 metri (natanti e imbarcazioni da diporto), qualora si navighi:
- oltre le 6 miglia dalla costa
- su moto d'acqua
- su unità da diporto con installato a bordo un motore di cilindrata superiore a 750 cm³, o a 1.000 cm³ se a carburazione a quattro tempi fuori bordo o se a iniezione diretta, o a 1.300 cm³ se a carburazione a quattro tempi entro bordo, o a 2.000 cm³ se a ciclo diesel
- su unità da diporto con installato a bordo un motore di potenza superiore a 30 kW (40,8 CV), indipendentemente dalla cilindrata e dal tipo di alimentazione
- per la condotta di unità adibite alla pratica dello sci nautico
Senza patente nautica, purché nel rispetto dei predetti limiti, per comandare un'unità da diporto di lunghezza uguale o inferiore ai 24 metri, che navighi entro 6 miglia dalla costa, è richiesto il possesso dei seguenti requisiti:
- aver compiuto diciotto anni di età, per le imbarcazioni da diporto
- aver compiuto sedici anni di età, per i natanti da diporto
- aver compiuto quattordici anni di età, per i natanti da diporto a vela con superficie velica superiore a 4 m² e per le unità a remi che navigano oltre 1 miglio dalla costa
Validità
[modifica | modifica wikitesto]La patente nautica ha una validità di 10 anni, limitata a 5 anni per i cittadini di età superiore ai 60 anni. Il rinnovo, su istanza del titolare, avviene presso il medesimo ufficio di rilascio previo superamento di visita medica specifica.
Note
[modifica | modifica wikitesto]- ↑ Decreto Ministeriale numero 366 del 04/10/2013 | mit, su www.mit.gov.it. URL consultato il 4 agosto 2026 (archiviato dall'url originale il 9 dicembre 2021).
- ↑ d.m. 17 settembre 2024, n. 133
Bibliografia
[modifica | modifica wikitesto]Fonti normative
- Decreto legislativo 18 luglio 2005, n. 171, in materia di "Codice della nautica da diporto" (aggiornato).
- Decreto legislativo 29 luglio 2008, n. 146, in materia di "Regolamento di attuazione del codice della nautica da diporto" (aggiornato).
- Decreto del presidente della Repubblica 9 ottobre 1997, n. 431, in materia di "Regolamento sulla disciplina delle patenti nautiche" (aggiornato).
- Decreto ministeriale del 10 agosto 2021, n. 323, in materia di "Adozione dei programmi di esame per il conseguimento delle patenti nautiche di categoria A, B e C e modalità di svolgimento delle prove" (pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 232 del 28 settembre 2021; sostituisce il previgente d.m. 4 ottobre 2013, n. 366).
- Decreto ministeriale del 17 settembre 2024, n. 133, di modifica al regolamento attuativo del codice della nautica da diporto, che istituisce la patente nautica di categoria D (tipi D1 e D2). In vigore dal 21 ottobre 2024.
- Decreto ministeriale del 27 novembre 2024, in materia di "Programma del corso formativo e modalità di svolgimento dell'esame per il conseguimento della patente nautica di categoria D, tipo D1" (pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 297 del 19 dicembre 2024).
- Decreto interministeriale del 2 agosto 2016, n. 182, in materia di "Regolamento di modifica ai requisiti visivi per il conseguimento o la convalida della patente nautica".
Testi
- Tibiletti-Santelia, La patente nautica da diporto, Mursia, 2011. ISBN 9788842548584
- Casiraghi Stefano e Casiraghi Giacomo, Manuale di teoria per la patente nautica entro 12 Miglia, Peluso, 2016
- Pollastri Stefano, "Patente Nautica entro le 12 miglia: Testo tecnico - didattico", I.P., 2018, ISBN 9781706427926
Voci correlate
[modifica | modifica wikitesto]Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- Patente nautica in Italia: tutto quello che devi sapere, su hinelson.com.